“Sembrava fosse esplosa una bomba”: raccontano così, i sopravvissuti, l’inferno di lamiera e detriti disseminati per oltre cento metri lungo la Statale 79. Lo scontro tra un camper e un bus navetta diretto alle Cascate delle Marmore ha trasformato la strada in uno scenario di guerra. Il bilancio è gravissimo: sei morti, compresi i due conducenti, e un ferito che lotta tra la vita e la morte, mentre restano 19 i ricoverati negli ospedali di Umbria e Lazio.
La Procura di Terni ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale plurimo. A causare la tragedia, l’improvvisa traiettoria impazzita del camper guidato dal sessantottenne Giampiero Colasanti, che ha invaso la corsia opposta. Un malore? Un colpo di sonno o un sorpasso azzardato? Gli investigatori della Polizia Stradale cercano ora eventuali dash cam tra i veicoli coinvolti per ricostruire quegli ultimi, fatali istanti. Un’ennesima strage che riaccende il dibattito sulla sicurezza delle nostre strade.