DAL 7 SETTEMBRE al 7 DICEMBRE

Centro storico: trasporto merci vietato dalle 8 alle 18, fino alle 10 per generi alimentari

Ordinanza di Gualtieri: "Riduce la pressione sulla rete stradale e migliora la vivibilità di un territorio attraversato ogni giorno da flussi molto intensi"

Centro storico: trasporto merci vietato dalle 8 alle 18, fino alle 10 per generi alimentari

Dal 7 settembre entreranno in vigore nuove disposizioni per il trasporto delle merci nel centro storico di Roma. L’ordinanza, firmata dal sindaco Roberto Gualtieri, resterà valida fino al 7 dicembre ed è stata definita dopo una serie di confronti con le associazioni di categoria, ai quali hanno preso parte anche il direttore generale di Roma Capitale, Albino Ruberti, e gli assessori Valeria Baglio ed Eugenio Patané.

Le nuove regole prevedono che, ogni giorno, dalle 8:00 alle 18:00, i veicoli destinati al trasporto merci non possano accedere all’area del centro storico, anche se in possesso di un permesso ZTL valido. I mezzi già presenti all’interno del perimetro prima dell’inizio del divieto potranno continuare a circolare, sostare ed effettuare le operazioni di carico e scarico fino alle 9:30.

Per i veicoli che trasportano prodotti alimentari a temperatura controllata è prevista una deroga: potranno infatti svolgere le attività di consegna fino alle ore 10:00. Inoltre, i mezzi della categoria N1 impiegati per il trasporto di alimenti deperibili refrigerati, per i servizi di catering o per eventi organizzati nel centro storico, saranno autorizzati ad accedere durante tutto l’arco della giornata. La stessa possibilità è riconosciuta ai veicoli delle imprese che svolgono servizi di pronto intervento.

Secondo il sindaco Gualtieri: “Il Centro Storico vive una fase di profonda trasformazione e richiede una capacità di governo ancora più forte – ha commentato Gualtieri-. Abbiamo deciso di imprimere una svolta al lavoro su quest’area e questa ordinanza va esattamente in questa direzione: rende più ordinata la mobilità delle merci, riduce la pressione sulla rete stradale e migliora la vivibilità di un territorio attraversato ogni giorno da flussi molto intensi“.