POLIZIA LOCALE E SICUREZZA IN COMUNE

Sicurezza, presentati tre nuovi bandi regionali

Attraverso queste nuove misure, la Regione Lazio investe nella sicurezza altri 8,3 milioni di euro

Sicurezza, presentati tre nuovi bandi regionali

Sono stati presentati tre nuovi bandi regionali dedicati alla sicurezza, promossi dall’assessore alla Sicurezza urbana e alla Polizia locale della Regione Lazio, Luisa Regimenti.

Illustrato anche lo stato attuale del piano Lazio Sentinel 2030, partito a gennaio 2026.

Attraverso queste nuove misure, la Regione Lazio investe nella sicurezza altri 8,3 milioni di euro.

Questi i tre nuovi bandi:

–          1) Polizia locale 4.0 – 2026: 2 milioni di euro per dotazione strumentale;

–          2) Spazi di legalità 2026: 3 milioni di euro per recupero e riutilizzo beni confiscati alla criminalità;

–          3) Sicurezza in Comune – 2026: 3,3 milioni di euro per installazione impianti di videosorveglianza.

 

1)   POLIZIA LOCALE 4.0 – 2026

 

Attraverso il bando la Regione Lazio mette a disposizione di Comuni agli Enti locali 2 milioni di euro per il 2026 destinati al potenziamento delle dotazioni strumentali dei Corpi e dei Servizi di Polizia Locale del Lazio, con l’obiettivo di rendere gli agenti sempre più efficienti grazie a nuovi mezzi e tecnologie.

Il bando scade il 12 agosto 2026. Possono presentare domanda Comuni singoli, dotati di un corpo o servizio di Polizia Locale, con almeno 1 operatore in organico con contratto a tempo indeterminato, Province e Città metropolitana di Roma Capitale, dotate di un corpo o servizio di Polizia Locale con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato, Unioni di Comuni e Comuni in forma associata tramite convenzione per le funzioni di Polizia Locale e Roma Capitale.

I finanziamenti potranno essere utilizzati per quattro principali categorie di intervento:

mobilità e parco veicoli, con l’acquisto di auto a basse emissioni, motocicli, scooter, biciclette elettriche, unità mobili attrezzate e mezzi per unità cinofile;
tecnologie di controllo e monitoraggio, come body cam, dash cam e fototrappole;
strumentazioni specialistiche e di primo soccorso, tra cui defibrillatori e dispositivi per il riconoscimento di documenti falsi;
comunicazioni e sicurezza delle sedi, con investimenti in centrali radio, sistemi di sicurezza, locali per la custodia delle armi e strutture dedicate ai soggetti fermati.

Il bando prevede una ripartizione dei fondi in base alla dimensione degli enti:

720 mila euro ai Comuni fino a 5.000 abitanti;
500 mila euro ai Comuni tra 5.001 e 10.000 abitanti;
500 mila euro ai Comuni con oltre 10.001 abitanti;
200 mila euro a Province, Città Metropolitana di Roma e Unioni di Comuni;
80 mila euro a Roma Capitale.
Il precedente bando, pubblicato nel 2024, aveva visto lo stanziamento di due milioni di euro poi incrementati a 3,5 milioni di euro con lo stanziamento di graduatoria. Avevano beneficiato dei fondi 237 Comuni ed enti Locali del Lazio: una parte per il rinnovo del parco auto e moto delle Polizie locali, l’altra parte per l’accesso al corso professionalizzante per pilota di droni con consegna del drone al Comando vincitore.

 

Nelle prossime settimane sarà pubblicato un nuovo bando di 500mila euro per la parte corrente, mentre, come previsto dal Piano triennale della Polizia locale, per il 2027 saranno stanziati ulteriori 3 milioni di euro per rafforzare gli agenti municipali.

 

Considerano le risorse stanziate per il 2026 e quelle previste per il 2027 i fondi destinati alla Polizia locale sono cresciuti di due milioni di euro.

2)   SPAZI DI LEGALITÀ – 2026

Con il bando vengono distribuiti 3 milioni di euro per fornire alle amministrazioni locali le risorse necessarie per ristrutturare gli immobili sequestrati e poi messi a disposizione della collettività, favorendone così il riutilizzo e la fruizione sociale nell’ambito dell’attuazione di politiche sociali a favore della legalità, della sicurezza della prevenzione del disagio.

Il bando scade il 20 settembre 2026.

Possono presentare istanza di contributo i Comuni, le Province, Roma Capitale, la Città Metropolitana di Roma Capitale, al cui patrimonio indisponibile siano stati acquisiti beni immobili confiscati alla criminalità.

 

Ripartizione dei fondi.

La ripartizione dei fondi dell’avviso, rivolto a Comuni, Province, Roma Capitale e Città Metropolitana è di 600mila euro destinati a progetti presentati da Roma Capitale, dai singoli Municipi e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, e 2,4 milioni di euro destinati a progetti presentati dagli altri Comuni del Lazio e dalle Province.

Per ciascun progetto l’ammontare massimo del contributo è pari a 200mila euro. Il contributo è a fondo perduto e può coprire fino al 100% dei costi ammissibili. Ciascun ente o municipio può presentare una sola istanza. Non sono ammessi a progetti relativi a immobili che abbiano già ricevuto finanziamenti regionali negli ultimi 10 anni.

Il precedente bando (2024) disponeva di 2,3 milioni di risorse, quest’anno dunque si registra un aumento di 700mila euro.

3)   SICUREZZA IN COMUNE 2026

Il bando Sicurezza in Comune mira a promuovere un sistema integrato di sicurezza sul territorio regionale con uno stanziamento di 3,3 milioni di euro per le annualità 2026, 2027 e 2028 per l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

Gli obiettivi:

favorire il controllo del territorio;
prevenire e contrastare fenomeni di inciviltà urbana, degrado e criminalità diffusa;
recuperare e riqualificare spazi pubblici per migliorarne la fruibilità e la sicurezza percepita dai cittadini.
Il bando scade il 30 settembre 2026. Possono presentare istanza di contributo:

Roma Capitale e singoli municipi di Roma Capitale;
Comuni;
Unioni dei comuni.
La copertura finanziaria è garantita per gli esercizi 2026, 2027 e 2028, come segue:

2026: 1.400.000 euro;
2027: 1.400.000 euro;
2028: 500.000 euro.

Il fondo è così ripartito tra i beneficiari:

800.000 euro riservati a Roma Capitale e ai suoi singoli municipi;
2.500.000 euro destinati agli altri comuni e alle unioni di comuni del territorio.
Gli interventi ammessi devono rientrare in tre obiettivi specifici concordati con le prefetture:

O.S.1 “Smart School Security”: installazione/adeguamento di sistemi di videosorveglianza in prossimità dei plessi scolastici per prevenire fenomeni di bullismo, aggressioni e spaccio;
O.S.2 “Safe city life”: installazione/adeguamento di sistemi di videosorveglianza nelle aree della “movida” (aree urbane con alta concentrazione di locali, elevata frequentazione serale/notturna e fenomeni di aggregazione);
O.S.3 “Obiettivo decoro”: interventi di recupero e riqualificazione di aree urbane degradate.
Con il precedente bando del 2024 la Regione Lazio aveva erogato due milioni di euro per l’installazione, l’implementazione e l’adeguamento dei sistemi di videosorveglianza dei quali avevano beneficiato 89 Comuni del Lazio.

Rispetto al 2024 le risorse sono cresciute da 2 milioni di euro a 3,3 milioni di euro.

–         LAZIO SENTINEL 2030 – partito a gennaio 2026

Il Progetto Lazio Sentinel 2030 è finanziato con Fondi Fesr: alla dotazione iniziale di un milione di euro è stato aggiunto un ulteriore milione di euro per un totale di 2 milioni di euro.

Il progetto sperimentale era rivolto ai Comuni capoluogo di provincia della Regione Lazio (Latina, Frosinone, Rieti, Viterbo e Roma limitatamente ai Municipi IV e X) selezionati nel Programma Fesr Lazio 2021-2027 quali soggetti attuatori delle Strategie Territoriali nell’ambito dell’Obiettivo di Policy 5.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino al 100%.

I soggetti richiedenti devono sottoscrivere un “Patto per la Sicurezza” con il Prefetto e i progetti devono essere approvati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP).

Questa la graduatoria del progetto:

Viterbo: 205.000 euro.
Frosinone: 223.000 euro.
Rieti: 206.000 euro.
Latina: 500.000 euro.
Roma Capitale: ottiene 865.000 euro (destinati ai Municipi IV e X).


Obiettivi del progetto

Usare le nuove tecnologie per avere città più sicure. L’obiettivo è creare delle Control Room nei Comuni capoluogo del Lazio che avranno in dotazione le ultime tecnologie e dotare il territorio di strumenti di sicurezza urbana di ultima generazione. Attraverso il progetto finanzieremo la realizzazione e il potenziamento dei sistemi integrati di sicurezza urbana di ultima generazione, in grado di integrare dati provenienti da fonti multiple e di impiegare l’intelligenza artificiale (IA) per supportare le decisioni operative in tempo reale. Il progetto pilota è aperto ai cinque Comuni capoluogo del Lazio (Roma, Rieti, Latina, Viterbo, Frosinone) ma in futuro potrà essere esteso.

Si punta a ridurre i tempi di intervento delle forze dell’Ordine del 15-20%, migliorare la gestione del traffico e delle emergenze di viabilità e aumentare l’efficacia nella lotta all’illegalità e al degrado urbano.

Le dotazioni delle Control Room

La Control Room che i Comuni potranno creare saranno dotate di un’infrastruttura tecnologica solida e interconnessa. La strumentazione che potranno avere in dotazione i Comuni si basa su un approccio modulare, permettendo agli Enti locali di adattare il progetto alle proprie esigenze e risorse, pur garantendo l’accesso a strumenti all’avanguardia.

Le Control Room verranno gestite dalla Polizia Locale in rete con le Forze dell’Ordine. I progetti devono prevedere un sistema di interconnessione tra il Comune beneficiario e le Sale Operative delle Forze di Polizia per la condivisione di flussi video o dati in tempo reale.

Telecamere di ultima generazione, Colonnine SOS e illuminazione intelligente:

Sul territorio i Comuni potranno richiedere finanziamenti per:

Telecamere ad alta risoluzione 4K/8K; Telecamere multispettrali, in grado di operare in diverse condizioni di illuminazione; Funzionalità Pan-Tilt-Zoom per il controllo remoto e la capacità di zoomare su specifici eventi; Telecamere AI-based con algoritmi di analisi del comportamento a bordo.
Colonnine SOS che possono essere posizionate in aree strategiche ad alto rischio o ad alta frequentazione (es. parchi, stazioni, piazze). Saranno composte da un pulsante di emergenza che permette una connessione audio/video immediata con la Control Room; audio bidirezionale, videocamera integrata; Funzionalità aggiuntive come illuminazione di emergenza, pannelli informativi a LED, e sensori ambientali.
L’illuminazione a LED a risparmio energetico riduce i costi operativi e l’impatto ambientale. Sarà dotata di: Sistemi di controllo remoto che permettono di regolare l’intensità luminosa in base all’orario, alle condizioni meteo o a eventi specifici; Integrazione con sensori e telecamere: la luce può aumentare automaticamente l’intensità in caso di rilevamento di movimento o di un evento specifico, fungendo da deterrente e migliorando la qualità delle riprese video.
Intelligenza Artificiale applicata alle dotazioni strumentali

L’Intelligenza artificiale gioca un ruolo cruciale per il funzionamento delle Control Room.

I Comuni saranno dotati di

–          Software di Video Analisi Intelligente con algoritmi di IA che analizzano automaticamente i flussi video per identificare comportamenti sospetti, assembramenti anomali o abbandono di oggetti;

–          Riconoscimento targhe (ANPR – Automatic Number Plate Recognition): sistemi che leggono e digitalizzano in tempo reale le targhe dei veicoli in transito;

–          Analisi predittiva del crimine: algoritmi che analizzano dati storici su crimini, orari, e luoghi (integrati con dati meteorologici, eventi locali, e flussi di traffico) per prevedere con una certa probabilità dove e quando potrebbero verificarsi futuri eventi critici;

–          Sistemi di riepilogo automatico: strumenti basati su IA che, in caso di evento, analizzano e riassumono rapidamente le registrazioni video, estraendo i momenti salienti per accelerare le indagini post-evento e la raccolta di prove.