La Rai intende vederci chiaro sulla vicenda che coinvolge Sigfrido Ranucci e sceglie di percorrere anche la strada del controllo interno, ma a patto di non ostacolare il lavoro della magistratura. Viale Mazzini ha infatti inoltrato formale richiesta alla Procura di Roma per ottenere il via libera all’avvio di un Audit.
La precisazione è arrivata nel corso del Consiglio di Amministrazione Rai direttamente dall’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi. L’azienda attende l’autorizzazione dei pm capitolini per evitare qualsiasi tipo di interferenza, sovrapposizione o rischio di inquinamento delle indagini giudiziarie attualmente in corso.
L’iniziativa dell’Audit andrebbe ad affiancarsi alle verifiche già avviate sul fronte interno:
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La Commissione per il Codice Etico: continua a pieno regime il proprio lavoro per valutare eventuali profili di incompatibilità o violazioni delle norme di condotta aziendali.
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L’Audit interno: resta contingentato all’autorizzazione della Procura per procedere a un’analisi tecnica e gestionale dei fatti.