Taglio del nastro

Inaugurate le nuove Case della Comunità

due presìdi che rafforzano l'offerta sanitaria di prossimità e rendono più integrati e accessibili i servizi sanitari e sociosanitari locali.

Inaugurate le nuove Case della Comunità

La rete dell’assistenza territoriale della ASL Roma 5 si amplia ulteriormente con le inaugurazioni, questa mattina, delle nuove Case della Comunità di Cave e Bellegra, due presìdi che rafforzano l’offerta sanitaria di prossimità e rendono più integrati e accessibili i servizi sanitari e sociosanitari locali.

Le due strutture sono state inaugurate dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, accompagnato dal direttore generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli, dalla Direzione Strategica Aziendale, dei sindaci dei Comuni interessati, dalle autorità civili e militari e dai professionisti sanitari che operano nei presìdi.

Gli interventi hanno interessato l’adeguamento degli spazi, l’ammodernamento tecnologico e il potenziamento dell’organizzazione dei servizi, con l’obiettivo di offrire ai cittadini e alle cittadine punti di riferimento sempre più vicini ai loro luoghi di vita, capaci di garantire continuità assistenziale, prevenzione, presa in carico e integrazione tra professionisti sanitari e servizi territoriali. I lavori su entrambe le Case della Comunità sono stati finanziati nell’ambito del PNRR – Missione 6, Componente 1, Investimento 1.1.

La Casa della Comunità di Bellegra, realizzata con un investimento di oltre 220mila euro, serve un bacino di circa 3.200 abitanti. Con una superficie di 150 metri quadrati, la struttura garantirà progressivamente la presenza medica in ambulatorio dedicato per dodici ore al giorno, sei giorni su sette, e l’attività dell’ambulatorio infermieristico sei ore al giorno per sei giorni alla settimana. Ospita un ambulatorio specialistico dedicato a cardiologia, diabetologia e pneumologia, CUP, PUA e servizi ADI, Infermiere e Ostetrica di Famiglia e Comunità collegati con la Casa di Comunità Hub di Subiaco, oltre a essere dotata di moderne tecnologie diagnostiche e di strumenti per la telemedicina.

Finanziata con 346mila euro, la Casa della Comunità di Cave si estende su circa 230 metri quadrati e assicurerà la presenza sia medica che infermieristica dodici ore al giorno per sei giorni alla settimana. Punto di riferimento per circa 11.500 abitanti del territorio, nella struttura trovano spazio tre ambulatori di cure primarie per medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, un ambulatorio multispecialistico, un ambulatorio infermieristico, il punto prelievi, l’ambulatorio vaccinale, CUP, PUA e dotazioni strumentali e tecnologiche avanzate a supporto di una presa in carico sempre più efficace e integrata.