INDIVIDUATO DALLA POLIZIA

Trovato il corpo del pescatore disperso da 2 giorni in mare

Era incastrato in degli scogli a 50 metri dalla riva nella zona di Focene

Trovato il corpo del pescatore disperso da 2 giorni in mare

E’ stato trovato il corpo del pescatore di 61 anni che era disperso in mare da due giorni a largo di Focene. Il cadavere è stato individuato, in prossimità di una barriera soffolta, dal gommone della polizia di Stato, nell’ambito del pattugliamento del litorale di Fiumicino, messo in campo per le ricerche, con l’impiego di motovedette ed elicottero, oltre che pattuglie a terra, e coordinate dalla Capitaneria di Roma Fiumicino. L’Unità della polizia ha informato la motovedetta della guardia costiera che era nella vicinanze.

Le operazioni di recupero sono state complicate proprio dal fatto che il cadavere fosse in parte incastrato tra gli scogli: era davanti alla costa di Focene, a circa 50 metri dalla riva, ed era nella zona di ricerca, più a sud rispetto al punto in cui era stata trovata la sua barca da piccola pesca con motore acceso e senza nessuno a bordo. Sono intervenuti i sommozzatori della guardia costiera. Il riconoscimento è stato compiuto tramite i documenti che aveva nel portafoglio che era nella tasca dei pantaloni. Il corpo, dopo che i familiari sono stati avvisati, è stato ora messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti ed è stata disposta l’autopsia che sarà eseguita al Policlinico Gemelli di Roma.

“L’esito delle ricerche del nostro concittadino disperso da due giorni in mare è per tutti noi una triste notizia – il cordoglio espresso dal sindaco Mario Baccini – A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della città di Fiumicino, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari, ai quali ci uniamo con rispetto in questo momento di profondo dolore. Rivolgo un doveroso ringraziamento alla Guardia Costiera, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile Comunale e a quanti hanno operato senza sosta e con la massima dedizione durante le attività di ricerca”.