CINQUE ANNI DI LAVORI

Metro A, consegnato il progetto per il prolungamento da Ottaviano a Torrevecchia

Lungo il tracciato di 1.930 metri anche la fermata Bembo

Metro A, consegnato il progetto per il prolungamento da Ottaviano a Torrevecchia

E’ stato consegnato al Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica del prolungamento della Linea A della metropolitana oltre Battistini, fino a Torrevecchia. Il tracciato si sviluppa per 1.930 metri, interamente in sotterraneo: una galleria unica a doppio binario, scavata per 1.230 metri con fresa meccanizzata TBM dal diametro di 10,70 metri, la stessa tecnologia impiegata per la Linea C, che consente di avanzare in profondità senza aprire cantieri lungo il tracciato.

Due le nuove stazioni, a circa un chilometro l’una dall’altra. Bembo, nella zona sud di Primavalle, avrà un parcheggio di scambio da 450 posti auto. Torrevecchia, il nuovo capolinea, ospiterà un nodo di scambio da circa 2.100 posti, collocato in modo da intercettare i flussi veicolari della direttrice di via Boccea prima che entrino in città: chi oggi affronta ogni mattina il traffico del quadrante nord-ovest potrà lasciare l’auto al capolinea e proseguire in metropolitana.

Le simulazioni trasportistiche del progetto stimano circa 7.570 passeggeri saliti nell’ora di punta del mattino tra Battistini, Bembo e Torrevecchia, di cui 3.720 alla sola Torrevecchia, per un totale di circa 84.000 saliti nelle 19 ore di servizio giornaliero. Nell’area interessata si genereranno circa 7.250 spostamenti aggiuntivi, di cui 4.370 su metropolitana, con una riduzione stimata delle emissioni inquinanti nell’ordine del 2%.

Il quadro economico ammonta complessivamente a circa 810 milioni di euro (IVA inclusa), di cui circa 640 milioni di lavori. Una stima costruita sui prezzari ufficiali correnti e parametrata sui più recenti progetti metropolitani italiani, dalla Linea 2 di Torino alla Linea 10 di Napoli. Il cronoprogramma di progetto prevede una durata dei lavori di 1.820 giorni, circa cinque anni.

“Portare la metropolitana a Torrevecchia e Primavalle significa non solo aggiungere due nuove stazioni, ma ricucire la città, avvicinare un quadrante periferico al centro e migliorare concretamente la qualità della vita di decine di migliaia di cittadini. È un’opera strategica che renderà più efficiente la mobilità, ridurrà il traffico privato lungo l’asse di via Boccea e contribuirà a migliorare la qualità dell’aria. Abbiamo predisposto un progetto solido, innovativo e pienamente definito: ora chiediamo al Governo di finanziare quest’opera strategica, così da poter avviare i cantieri nel più breve tempo possibile”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

“Il prolungamento – ha commentato l’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè – porta la Linea A nel cuore di Primavalle e al margine di Montespaccato, quartieri popolosi che finora hanno guardato la rete su ferro da lontano. Se ne parla dagli anni Settanta; il progetto preliminare era fermo dal 2013, sospeso per mancanza di finanziamento. Nel 2021 Roma Capitale ha ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 5,6 milioni di euro dal Fondo per la progettazione delle opere prioritarie, ha bandito una gara europea e ha affidato la revisione progettuale al raggruppamento guidato da Systra con Italferr e Cremonesi Workshop. Oggi quel lavoro è compiuto: un progetto aggiornato alle norme e alle tecnologie attuali. Il prossimo passo è la verifica e validazione del progetto, poi la richiesta di finanziamento al Governo. Un progetto pronto, senza risorse, resta un disegno: Primavalle e Torrevecchia hanno già aspettato abbastanza, e su questo passaggio misureremo la volontà di tutti i livelli istituzionali di dare a Roma la rete metropolitana di una capitale europea”.