“La scelta della giunta alle autorizzazioni a procedere che ha negato l’acquisizione delle chat tra Delmastro ed il mio assistito, non è condivisibile perché danneggia anche il mio assistito”. Lo afferma l’avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Mauro Caroccia indagato dalla Procura di Roma nella vicenda Bisteccheria d’Italia. “Con il diniego si dà adito all’errata convinzione che le chat nascondano un contenuto di natura mafiosa che in realtà è inesistente, facendo supporre una ipotesi di reato che nelle chat non si evince, essendo il contenuto fuori da ogni ipotesi prevista dal capo di imputazione” prosegue Gallo aggiungendo che chiederà “alla Procura di Roma, di acquisire le chat contenute nel telefono di Caroccia in quanto la mancata acquisizione, costituirebbe una violazione del diritto alla difesa dei miei assistiti.
In settimana presenterò la richiesta e mi auguro che la Camera possa concedere l’autorizzazione per fugare ogni dubbio. Ribadisco che il contenuto delle chat è inopportuno per il ruolo che ricopriva Demastro ma non hanno nulla di illecito”, conclude.