DISPOSTA L'AUTOPSIA

Operaio muore sul cantiere, aperta un’inchiesta

Al momento del decesso, l’operaio era in una zona ombreggiata, ma è da capire se nella fascia oraria protetta, abbia lavorato sotto il sole

Operaio muore sul cantiere, aperta un’inchiesta

Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso di Wladislaw Pernal, l’operaio di 65 anni, di nazionalità polacca, da anni residente a Latina, che ieri è morto mentre lavorava sul balcone di un appartamento al terzo piano di una palazzina in ristrutturazione in viale Paganini, nel quartiere Q5.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe sentito male nel primo pomeriggio. Si è accasciato per terra, perdendo i sensi, a nulla sono valsi i tentativi di soccorso dei colleghi ed i successivi tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118.

Sul posto anche la Polizia, che sta indagando sull’accaduto.

La tragedia si è verificata in un orario in cui non è consentito il lavoro per alcune categorie, tra cui appunto quella edile, secondo le disposizioni regionali.

Con un’apposita ordinanza, infatti, è stabilito che è vietato il lavoro in condizioni di prolungata esposizione al sole dalle ore 12:30 alle 16:00 nei giorni considerati più a rischio e ieri era bollino rosso. Il provvedimento è in vigore fino al 15 settembre 2026.

Al momento del decesso, l’operaio era in una zona ombreggiata, ma è da capire se nella fascia oraria protetta, abbia lavorato sotto il sole.

Sconvolti i colleghi e l’intera comunità. Pernal lascia la moglie ed una figlia di 29 anni.