Il rovente anticiclone africano, responsabile di questa intensa quarta ondata di caldo con punte oltre i 47 °C in Sardegna, si indebolirà. Il cedimento non riguarderà solo il Nord, ma anche le regioni centro-meridionali. Le roventi masse d’aria (con valori di ben 28/30 °C a 1600 m) saranno spinte ulteriormente verso sud, lasciando spazio a correnti decisamente più fresche dall’Europa centrale. Queste ultime porteranno da un lato un apprezzabile calo termico, dall’altro rovesci e temporali in transito.
Oggi, martedi’ 21 luglio, secondo il bollettino del ministero della Salute, ancora bollino rosso a Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo