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La Regione Lazio approva la Carta dei Servizi per il lavoro

L'Assessore Calvi: "A tutela della qualità dei servizi resi ai cittadini"

La Regione Lazio approva la Carta dei Servizi per il lavoro

Approvata dalla Giunta regionale del Lazio la Carta dei Servizi per il Lavoro quale “strumento innovativo di trasparenza e informazione rivolto a cittadini, imprese, datori di lavoro pubblici e privati, istituzioni e stakeholder del territorio”, si legge in una nota. “L’obiettivo – spiegano – è favorire un accesso semplice, equo, efficace ed efficiente ai servizi per il lavoro regionali. La Carta si configura, infatti, come un ‘Patto di fiducia’ tra amministrazione regionale e utenti promuovendo la partecipazione attiva del destinatario nell’esercizio delle politiche attive per il lavoro e per la formazione, valorizzando il lavoro come elemento centrale per lo sviluppo sociale ed economico del territorio”.

“È la prima volta – sottolinea l’assessore regionale del Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica della Regione Lazio, Alessandro Calvi – che la Regione Lazio adotta la Carta dei Servizi per il lavoro che rappresenta, un importante strumento di informazione e orientamento per il cittadino con la finalità di garantire una migliore conoscenza dei servizi per il lavoro e favorire la partecipazione attiva dei fruitori nel processo di miglioramento della qualità dei servizi erogati. Inoltre, la Carta dei Servizi è un canale di tutela e di dialogo con i destinatari dando a loro la possibilità di esprimere il proprio parere sulla qualità dei servizi ricevuti e di avanzare ipotesi di miglioramento e di rinnovamento della nostra offerta”.

Con la Carta dei Servizi, la Regione informa l’utenza sui servizi offerti dai Centri per l’Impiego, sui soggetti che compongono la rete regionale dei servizi per il lavoro, nonché sugli standard di qualità garantiti e sui diritti e doveri dell’utente. In particolare, nel documento sono illustrati i servizi disponibili, le finalità e le condizioni per la loro fruizione, oltre che le modalità di accesso e le relative tempistiche. “L’approvazione – aggiunge Calvi – è un’occasione per rafforzare la condivisione e il dialogo con le persone, con le imprese e con gli altri soggetti pubblici e privati del sistema delle politiche del lavoro”.