I NUOVI INTERVENTI

«Il Lazio che cresce»: oltre 388 milioni per le imprese

All'evento hanno preso parte attiva anche i vertici delle principali associazioni datoriali del territorio

«Il Lazio che cresce»: oltre 388 milioni per le imprese

Trasformare le risorse europee e regionali in opportunità concrete per il tessuto produttivo laziale. È questo il bilancio de “Il Lazio che cresce 2026”, l’evento promosso dalla Regione Lazio ieri sera presso il Museo dell’Ara Pacis a Roma. La vicepresidente Roberta Angelilli ha illustrato i risultati record degli ultimi 18 mesi — con oltre 388 milioni di euro gestiti e 181 milioni di spesa europea certificata — tracciando la rotta degli interventi futuri, tra cui una maxi-manovra da 140 milioni per il Venture Capital.

I numeri del bilancio: investimenti e fondi europei

I dati presentati confermano il ruolo strategico di Lazio Innova nell’attuazione delle politiche di sviluppo sul territorio a partire da gennaio 2025:

  • Risorse gestite: Oltre 388 milioni di euro erogati attraverso 20 diversi avvisi pubblici destinati a imprese, professionisti e organismi di ricerca.

  • Fondi UE (FESR): Più di 181 milioni di euro di spesa validata sul Programma Regionale FESR 2021-2027, cifra che rappresenta oltre il 92% della spesa certificata dell’intero programma.

  • Impatto sul territorio: Sostenuti 1.363 beneficiari (di cui 1.308 imprese e 55 organismi di ricerca), attivando complessivamente oltre 228 milioni di euro di investimenti a fronte di 114 milioni di contributi concessi.

La spinta su startup e internazionalizzazione

Un focus centrale dell’iniziativa ha riguardato l’ecosistema dell’innovazione e l’apertura delle imprese locali ai mercati esteri:

  • Venture Capital da 140 milioni: Una massiccia strategia regionale a sostegno del capitale azionario delle startup, allocata presso 6 fondi di Venture Capital e 9 acceleratori, che diventerà pienamente operativa a partire dal prossimo settembre.

  • Voucher per l’estero: Stanziati 15 milioni di euro per favorire l’internazionalizzazione delle imprese attraverso oltre 60 iniziative globali.

  • Attrazione investimenti: Attualmente in fase di valutazione l’avviso Invest in Lazio Grant Facility, che mette sul piatto 20 milioni di euro per attrarre nuovi insediamenti produttivi nel Lazio.

Le prospettive per i prossimi mesi del 2026

La vicepresidente Roberta Angelilli ha tracciato gli obiettivi industriali per la seconda metà del 2026, puntando su transizione sostenibile e trasferimento tecnologico:

«Il Lazio ha rafforzato la propria capacità di trasformare le risorse in investimenti concreti. Abbiamo costruito strumenti sempre più efficaci e stiamo accompagnando una nuova stagione di sviluppo fondata su tecnologia, sostenibilità e internazionalizzazione. Vogliamo continuare a creare le condizioni perché le nostre imprese possano competere sui mercati globali».

I nuovi interventi in arrivo:

  1. TechnologyTransferLazio: Un programma interamente dedicato alla creazione di nuove imprese nate dal mondo della ricerca scientifica.

  2. Hub dell’Innovazione: Di prossima apertura un nuovo polo tecnologico nell’area Ostiense a Roma.

  3. Nuovi bandi e credito Bei: Prevista la pubblicazione di nuovi avvisi pubblici per oltre 130 milioni di euro e l’attivazione di uno sportello per il credito agevolato in collaborazione con la Bei (Banca europea per gli investimenti) da 120 milioni di euro.

All’evento hanno preso parte attiva anche i vertici delle principali associazioni datoriali del territorio — tra cui Giuseppe Biazzo (Unindustria), Alessandro Sbordoni (Federlazio), Massimo Tabacchiera (Confapi), Francesca De Sanctis (Acer) e Pier Andrea Chevallard (Confcommercio) — per condividere proposte e coordinare le prossime azioni di rilancio dell’economia regionale.