Nuovo giro di vite dei Carabinieri contro la malamovida a Monterotondo. Un servizio straordinario di controllo del territorio ha portato a un arresto, cinque denunce, sei segnalazioni per uso personale di droga e numerose sanzioni amministrative.
L’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Monterotondo nelle aree più frequentate della città, rientra nelle strategie disposte dal Prefetto di Roma per rafforzare la sicurezza e contrastare i fenomeni di illegalità legati alla vita notturna.
L’arresto
Tra gli interventi, i Carabinieri hanno arrestato un cittadino albanese di 49 anni, destinatario di un provvedimento definitivo di condanna per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Rebibbia, dove dovrà scontare una pena di sei anni e sei mesi.
Le denunce
Cinque le persone denunciate. Due automobilisti sono stati sorpresi alla guida senza patente, nonostante fossero già stati sanzionati per la stessa violazione. Altri due uomini sono stati denunciati perché trovati in possesso di cocaina e crack suddivisi in dosi, circostanza che ha portato a ipotizzare l’attività di spaccio. Una donna di 56 anni è stata invece denunciata per guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico superiore a quattro volte il limite consentito.
Nel corso dei controlli, altre sei persone sono state segnalate alla Prefettura per il possesso di modiche quantità di stupefacenti destinate all’uso personale.
Le verifiche hanno interessato anche alcune attività commerciali. Un ristorante è stato sanzionato per irregolarità igienico-sanitarie, mentre un minimarket è stato multato per aver venduto bevande alcoliche in contenitori di vetro oltre l’orario consentito dal regolamento comunale.
Il bilancio complessivo dell’operazione parla di oltre 230 persone identificate, 160 veicoli controllati, due patenti ritirate e sanzioni al Codice della strada per circa 2.800 euro.
