Proseguono senza sosta le ricerche di Shahadat Hossain, il 43enne ricercato per il triplice omicidio avvenuto lo scorso 25 giugno a Casalotti, dove furono uccisi Kamal Uddin, Hosne Jahal e la loro figlia, la piccola Arowa. La Squadra Mobile di Roma sta verificando la possibilità che l’uomo sia riuscito a lasciare l’Italia con l’aiuto di alcuni fiancheggiatori. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono una fuga in Bangladesh, finora senza riscontri, oppure a Londra, città dove il ricercato aveva vissuto in passato. Non si esclude l’utilizzo di documenti falsi e il coinvolgimento di complici.
La preoccupazione per l’unico sopravvissuto
Intanto cresce la preoccupazione per Amir Hossain, unico superstite della strage e testimone oculare dell’aggressione. Il suo legale, l’avvocato Fabrizio Gallo, ha chiesto alla Procura l’adozione di misure di tutela, sottolineando che il giovane vive in uno stato di forte paura finché il presunto autore del massacro resta latitante. Lo stesso legale ha inoltre richiesto il nulla osta per la restituzione delle salme ai familiari, affinché possano essere trasferite in Bangladesh per le esequie. Le indagini proseguono per individuare il fuggitivo e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone nella sua fuga.