La reazione delle istituzioni

Orrore al Parco degli Acquedotti: trovato gatto carbonizzato

Chiunque abbia notato movimenti sospetti, rumori o elementi utili nelle ultime ore all'interno del parco è invitato a segnalarli tempestivamente alle forze dell'ordine.

Orrore al Parco degli Acquedotti: trovato gatto carbonizzato

Un episodio di brutale violenza scuote la Capitale e riaccende i riflettori sulla gestione delle aree verdi monumentali. All’interno del Parco degli Acquedotti è stata rinvenuta la carcassa carbonizzata di un gatto. La macabra scoperta ha suscitato immediato sdegno tra i residenti, i volontari delle colonie feline e le associazioni animaliste, sollevando pesanti interrogativi sulla sicurezza dei parchi romani, in particolare durante le ore notturne.

Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti, che dovranno chiarire l’esatta dinamica del fatto e individuare i responsabili. Nel frattempo, le istituzioni invocano una stretta immediata sui controlli.

La reazione delle istituzioni: “Fatto di eccezionale gravità”

Sulla vicenda è intervenuto duramente Rocco Ferraro, Consigliere delegato all’Ambiente, Transizione Ecologica e Tutela del benessere animale della Città Metropolitana di Roma Capitale:

“Esprimo il mio più profondo sconcerto per un episodio di estrema gravità che ha profondamente colpito cittadini, volontari e tutti coloro che hanno a cuore il rispetto della legalità, la sicurezza e la tutela degli animali. La violenza sugli animali non può essere sottovalutata e richiede una risposta ferma: chiunque sia il responsabile dovrà essere individuato e perseguito con il massimo rigore previsto dalla legge.”

Ferraro ha sottolineato come il parco, pur essendo presidiato di giorno e nei fine settimana grazie alla sinergia tra Città Metropolitana e l’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica, resti troppo vulnerabile di notte, rendendo “ancora troppo facile compiere atti gravissimi”.

Il piano d’azione: in arrivo telecamere e videosorveglianza

L’episodio ha accelerato la necessità di interventi strutturali. Nei prossimi giorni le istituzioni si riuniranno per ridiscutere le modalità di accesso al Parco dell’Appia Antica. La novità principale riguarda lo stanziamento di nuovi fondi:

  • Nuove risorse in bilancio: Il delegato Ferraro ha annunciato l’impegno formale a promuovere lo stanziamento di fondi dedicati nell’imminente bilancio della Città Metropolitana.

  • Videosorveglianza: Le risorse saranno impiegate, d’intesa con l’Ente Parco, per installare telecamere di sicurezza nei varchi d’accesso principali e nelle aree più sensibili e isolate.

L’appello ai cittadini

Mentre le indagini muovono i primi passi, la Città Metropolitana lancia un appello alla cittadinanza romana: chiunque abbia notato movimenti sospetti, rumori o elementi utili nelle ultime ore all’interno del parco è invitato a segnalarli tempestivamente alle forze dell’ordine. Anche il più piccolo dettaglio potrebbe rivelarsi decisivo per dare un volto e un nome agli autori di quello che le istituzioni definiscono “un preoccupante fatto di allarme sociale”.