Si è tenuta alla Sapienza Università di Roma la cerimonia ufficiale di consegna di 100 kit “Stop The Bleed” alla Questura di Roma.
I dispositivi, fondamentali per il pronto intervento in caso di sanguinamento traumatico e gravi emorragie, sono stati consegnati personalmente dalla rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni, al questore di Roma, Roberto Massucci.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di Terza e Quarta Missione dell’Ateneo, volte a trasferire competenze e strumenti scientifico-pratici a beneficio della collettività. I kit permetteranno agli agenti della Polizia di Stato di praticare manovre salvavita nei primissimi minuti di un’emergenza medica, quando la tempestività del soccorso è determinante.
L’intervento della Rettrice
“Con questa iniziativa Sapienza continua a interpretare una delle responsabilità di una grande università pubblica generalista: mettere il proprio sapere, le proprie competenze scientifiche e la propria capacità formativa al servizio della collettività e di chi, ogni giorno, interviene a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini – dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – I kit Stop The Bleed, insieme ai percorsi di formazione curati dal professor Andrea Mingoli e dal suo team, rappresentano uno strumento concreto per sostenere interventi ancora più tempestivi, mirati ed efficaci nei casi di gravi emorragie, quando i primi minuti possono essere decisivi. Ringrazio il Questore Roberto Massucci, la Questura di Roma, le donne e gli uomini della Polizia di Stato che utilizzeranno questi dispositivi, il professor Mingoli e tutte le persone di Sapienza che contribuiranno alla formazione degli operatori. È in questa alleanza tra competenza scientifica, responsabilità pubblica e collaborazione istituzionale che il sapere universitario può diventare protezione, cura e servizio reale alla comunità”.
La campagna “Stop The Bleed”, nata per sensibilizzare e formare cittadini e operatori all’intervento immediato in caso di emorragie gravi, promuove l’adozione di semplici ma efficaci procedure di primo soccorso che possono fare la differenza nei minuti che precedono l’arrivo dei soccorsi sanitari.