Gianni Alemanno è uscito da Rebibbia dove era detenuto dal capodanno del 2024, condannato per traffico di influenze illecite e abuso di ufficio nell’inchiesta ‘Mondo di Mezzo’. Ha scontato un anno 5 mesi e 24 giorni. Ad attenderlo fuori dal carcere un centinaio di sostenitori al coro ‘Gianni, Gianni!’ e decine di giornalisti. ‘Esco da innocente’, ha detto e ha parlato del sovraffollamento delle carceri come di ‘una vergogna della Repubblica’ per cui ‘il governo Meloni non ha fatto niente’. L’ex leader del Fronte della Gioventù, ministro e sindaco di Roma ha rilanciato il patto con Vannacci: ‘È un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi e apre una prospettiva diversa’, ha aggiunto.
era in carcere dal 2024
Alemanno lascia Rebibbia, accolto dai sostenitori
All’esterno dell’istituto penitenziario, in via Raffaele Majetti, era presente una folla di sostenitori e attivisti di area della destra