Dal Quarticciolo a Tor Sapienza, attraversando i quartieri di Centocelle e Tor Cervara, la Polizia di Stato ha passato al setaccio il quadrante est della Capitale con un massivo dispositivo di controllo straordinario del territorio orientato al contrasto dello spaccio locale e dei reati predatori.
Il bilancio dell’operazione, coordinata dal V Distretto Prenestino, racconta un numero di 71 persone identificate, 13 veicoli controllati, 3 attività ispezionate e 6 arresti.
Il cuore dell’attività si è concentrato al Quarticciolo, dove gli agenti hanno documentato il funzionamento di una piazza di spaccio costruita intorno a vedette -incaricate di monitorare gli accessi a garanzia dell’attività illecita- ed acquirenti che raggiungevano il punto di incontro a piccoli gruppi.
Le dosi, custodite in nascondigli individuati nel verde per eludere i controlli delle Forze dell’ordine, venivano recuperate solo al momento della cessione.
Guidati dal fiuto dell’unità cinofila, gli agenti del V Distretto hanno stanato depositi ricavati tra gli alberi o cavità scavate nel terreno in micro bunker dello spaccio.
Scoperti in flagranza, sono così finiti in manette, tra via Palmiro Togliatti e via Trani, tre giovani pusher trovati in possesso di decine di involucri preconfezionati di cocaina e crack, oltre a somme ingenti di denaro in contanti suddiviso in banconote di piccolo taglio e ritenute provento del loro mercato illecito.
Nel corso delle operazioni è stata arrestata anche una donna, trentacinquenne di origini moldave, che gravitava nei pressi dei cassonetti dei rifiuti posizionati lungo la nota piazza di spaccio del Quarticciolo. Il suo tentativo di cambiare direzione, verosimilmente azionato da vedete preposte a perimetrare l’area, non ha tuttavia neutralizzato il rapido intervento degli agenti, che l’hanno bloccata nell’immediatezza. Al suo seguito sono state rinvenute 14 dosi di crack pronte per la vendita.
Nel corso dei controlli è stato altresì rintracciato un uomo, già ristretto ai domiciliari, destinatario di un ordine di carcerazione per reati della stessa specie. Una volta notificatogli il provvedimento, è stato accompagnato presso un istituto di pena.
Sul fronte dei reati predatori, infine, gli agenti si sono imbattuti in un giovane nell’atto di uscire da un esercizio commerciale di via Casilina con due borse insolitamente voluminose.
Fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di prodotti asportati dal punto vendita del valore complessivo di oltre 400 euro. Per lui sono quindi scattate le manette per furto aggravato.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.