“Avere tra le mani un’opera che tenta “Il ritorno al sacro della natura” mi convince, se ce n’era bisogno, che non tutto è perduto, che se apriamo gli occhi possiamo ancora trovare i rimedi giusti per non andare alla deriva”. È uno dei passaggi della recensione che Dante Maffia, scrittore e poeta, ha scritto per il libro dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini “L’ecologia dei conservatori – Il ritorno al sacro della natura”, con la
prefazione di Giorgia Meloni, (Giubilei Regnani editore).
La recensione è pubblicata sul blog che tratta temi di ecologia terradeifigli.it. Scrive Maffia tra l’altro che le pagine di Procaccini evidenziano che “l’ecologia dei conservatori è una realtà ben definita e finalmente intesa nella sua essenza”. Per poi aggiungere: “Procaccini conclude con una poesia di Pier Paolo Pasolini, a dimostrazione che a lui preme fare luce obiettiva e non persistere sul “clamoroso errore” del Green Deal. Un libro che “sarebbe
piaciuto sicuramente a Tommaso Campanella, che molti hanno dimenticato, si tratta dell’autore de “La città del sole””, conclude Maffia.