L’ex vice sindaco di Sabaudia Giovanni Secci non puo’ vedere per nessun motivo i figli. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, che ha respinto la richiesta avanzata dall’avvocato Renato Archidiacono, legale del politico. Secci si trova attualmente agli arresti domiciliari per accusato di “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” in merito all’inchiesta sull’assegnazione dei chioschi. Nella richiesta al Tribunale, presentata il 25 maggio scorso, il legale chiedeva l’autorizzazione per il suo assisto di poter incontrare i due figli nati nel primo matrimonio.
“I due – spiega Archidiacono – sono docenti. Il primo è ricercatore presso l’Università di Parma, la seconda insegna in un istituto scolastico di Roma. Nessuno dei due si è mai occupato di attività connesse alla balneazione ed entrambi i figli sono domiciliati fuori dal Comune di Sabaudia. La decisione del Gip è incomprensibile”. Archidiacono ha annunciato che fara’ ricorso al Tribunale del Riesame.