“La sede dei vigili del fuoco di Ostia è stata dichiarata inagibile. A rischio la sicurezza di un’intera comunità”, lo dichiarano in una nota stampa Francesca De Rugeriis, Segretaria FP CGIL Roma e Lazio, e Lucio Tuscia, Coordinatore Vigili del Fuoco FP Roma.
“Sabato 30 maggio, la sede di Via Celli dei Vigili del Fuoco è stata evacuata, perché dichiarata inagibile. La sede di Ostia conta all’incirca duemilacinquecento interventi l’anno – mille solo nel periodo estivo – e un organico superiore alle cinquanta unità. Uomini e donne che saranno trasferiti fino a data da destinarsi presso la struttura di Fiumicino. Un disagio organizzativo per le lavoratrici e i lavoratori, ma anche un incredibile rischio per il quadrante del litorale romano.
Lasciare una così ampia zona della Capitale, in un’estate che si prospetta torrida, senza un adeguato presidio di prossimità è un enorme fattore di rischio per migliaia di cittadine e cittadini che vivono nel X Municipio”. “Da anni – continuano – denunciamo come FP CGIL problemi strutturali e un costante deterioramento dell’edificio, proprietà del Comune di Roma. A queste segnalazioni sono conseguiti interventi sporadici e assolutamente non risolutivi. Un’incuria che ha portato al crollo parziale del soffitto della sala operativa. È necessario che si intervenga nel minor tempo possibile per il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il trasferimento a Fiumicino è una misura emergenziale che non si può prolungare nel tempo. Questo perché totalmente incompatibile con un efficace organizzazione del lavoro e con la sicurezza delle operatrici e degli operatori costretti a percorrere lunghi tratti per coprire la zona di competenza. Lasciare Ostia senza un presidio dei Vigili del Fuoco in un periodo critico per il caldo e la maggiore
densità abitativa è semplicemente una follia.”
“Chiediamo – chiude la nota – che venga mantenuta la piena operatività della 13A (squadra di Ostia) trovando una sistemazione, sia per i mezzi sia per il personale, temporanea all’interno del Municipio X. Ne va della sicurezza di tutte e tutti noi.”