Nuovo colpo all’abusivismo e alle frodi telematiche sul litorale romano, dove i Finanzieri della Compagnia di Nettuno hanno smantellato un’organizzazione criminale accusata di aver messo a segno oltre 1.600 truffe tra il 2022 e il 2025. Il gruppo attirava romani e turisti sui social network con annunci di appartamenti e villette inesistenti, incassando caparre tramite bonifici o svuotando le carte di credito clonate delle vittime attraverso quarantatré Pos collegati a ventinove società fantasma.
Il giro d’affari illecito, superiore ai 500mila euro, ha provocato un grave danno economico anche agli operatori turistici regolari della zona. Su disposizione della Procura di Velletri, i militari hanno eseguito diciassette misure cautelari: tre indagati (due italiani e un bielorusso) sono finiti in carcere, due agli arresti domiciliari e dodici sono stati sottoposti a obblighi di dimora e firma. I proventi venivano riciclati tramite quindici prestanome per acquistare auto e gioielli di lusso.