I Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno condotto, nel fine settimana, un massiccio servizio di controllo mirato al contrasto dei reati in genere, con un’attenzione ad altissimo impatto sui fenomeni legati alla “mala movida”. L’azione si è sviluppata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e pienamente condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per garantire un divertimento sano e la tutela di residenti e frequentatori dello storico quartiere.

Il bilancio complessivo dell’operazione testimonia la capillarità del dispositivo messo in campo: 5 persone sono state arrestate, 2 denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica e 4 segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività, i militari dell’Arma hanno identificato complessivamente 250 persone e sottoposto a verifiche 30 veicoli.
L’epicentro dei controlli ha visto come snodo cruciale l’area di Ponte Sisto, storico punto di aggregazione giovanile. Qui, i Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno sorpreso e tratto in arresto un cittadino egiziano di 26 anni, colto in flagranza mentre cedeva una dose di hashish a un acquirente. Nella medesima zona, la tempestività dei militari ha permesso di bloccare e arrestare altri due giovani spacciatori tunisini, rispettivamente di 18 e 22 anni, intenti a vendere stupefacenti in cambio di contanti.

Uno dei due ha tentato violentemente di opporsi al controllo, rimediando – oltre all’arresto per droga – anche una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Poco più tardi, l’intuito investigativo dei militari è stato attirato dall’atteggiamento guardingo e sospetto di due cittadini, uno egiziano e uno tunisino, che si aggiravano tra la folla della movida. Fermati e sottoposti a perquisizione personale, i due sono stati trovati in possesso di un ingente quantitativo di droga: ben 100 grammi di hashish e la somma contante di 310 euro, ritenuta provento dell’attività illecita di spaccio. Per entrambi sono scattate immediatamente le manette.

Il capillare “filtraggio” delle vie d’accesso al quartiere ha inoltre consentito di rintracciare e arrestare un romano di 53 anni, destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Roma; l’uomo è stato ricondotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.
Sul fronte della prevenzione dei reati contro la persona e del porto di armi da taglio, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un 22enne romano: il giovane, sorpreso mentre consumava hashish, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un pericoloso coltello a serramanico della lunghezza di 20 centimetri, subito sequestrato.
Infine, l’efficace azione di monitoraggio ha permesso ai Carabinieri di individuare e sanzionare amministrativamente 4 persone, trovate in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina destinate all’uso personale.