Oggi “qui l’elefante nella stanza è la questione Cassino. Come avevo detto un paio di giorni fa, ahimè, non mi aspettavo nulla di nuovo, perché veniamo da esperienze di presentazioni di piani industriali precedenti che sono state un fallimento. È ovvio che da adesso in poi cambia la musica e si apre una stagione differente. Inizia una stagione di battaglie per non perdere neanche un posto di lavoro”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, intervenendo al nono congresso della Uil di Roma e Lazio all’Hotel di Roma in merito alla questione dello stabilimento di Stellantis.
“Incontrerò lunedì il ministro Urso, non escludiamo nulla. Ben venga anche se vogliono venire i cinesi, se ci deve essere una trasformazione”. Poi Rocca è tornato sull’ipotesi di una riconversione che guardi al comparto militare: “Non mi entusiasma l’idea, ma è un comparto industriale come tutti gli altri. Ma questo non vuol dire – ha chiarito – che per me sia tutto uguale: però per me anche il settore difesa è un settore importante per l’Italia. Ma mi auguro che possa esserci continiuità nella parte del settore automotive”. Anche perché, sul futuro dei lavoratori di Cassino, “non c’è geopolitica che tenga, se ci sono le opportunità, noi le prendiamo tutte”.