E’ la “cosiddetta truffa delle campanelle” e tanti vengono raggirati, soprattutto turisti, il gioco di strada dietro cui si cela un sistema organizzato ai danni dei passanti. Nell’ultima attività di controlli, la polizia ha proceduto ad un arresto, 40 denunce e il sequestro di 10.000 euro, in parte restituiti alle vittime. Gli indagati sono tutti di origine rumena, che sanno agire con destrezza, facendo leva sulla simulazione e pressione psicologica. In campo gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio.
La pallina viene spostata con tecniche di manipolazione tali da rendere impossibile qualsiasi reale possibilità di successo per il malcapitato di turno. In molti degli episodi neutralizzati dagli agenti, a garantire la sicurezza del gruppo vi sarebbero stati, inoltre, soggetti incaricati di fungere da “palo”, posizionati nelle vie limitrofe con il compito di monitorare l’arrivo delle Forze dell’ordine e di avvisare tempestivamente gli altri componenti.
È il caso della “puntata” neutralizzata in via delle Muratte, dove tre complici erano intenti a raggirare i turisti, dividendosi i ruoli di “regista del gioco” e finti giocatori. Parallelamente, in via del Corso, un giovane, in contatto telefonico con gli altri, garantiva il “via libera”.
La strategia “a cerniera” elaborata dagli investigatori del I Distretto ha tuttavia consentito di chiudere il “banco” prima che l’alert consentisse loro di dividersi e guadagnare la fuga. In un altro episodio, il raggiro è poi sfociato in rapina quando la vittima, una volta estratto il denaro, manifestando esitazione sull’opportunità di lasciarsi coinvolgere nel gioco, si è vista improvvisamente strappare con violenza le banconote dalla mano. Subito dopo, il gruppo avrebbe tentato di convincerla a puntare per “recuperare” quanto appena perso.
La chiamata all’ 1 1 2 (N.U.E.) ha lanciato il “time out”. Alla notizia dell’arrivo delle pattuglie, uno dei componenti del gruppo avrebbe restituito la somma nel tentativo di sottrarsi alle conseguenze dell’intervento. Insieme ad un complice, è stato tuttavia bloccato sulla via di fuga dagli agenti del I Distretto. Per l’autore della rapina sono scattate le manette nell’immediatezza.
Qualche giorno dopo, lo stesso uomo è stato nuovamente intercettato dagli stessi agenti mentre tentava di mettere a segno un analogo raggiro. Bloccato ancora una volta, è stato arrestato. Nei suoi confronti l’Autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere.
