Attentato sul lungomare, incendiati tre chioschi. Il Sindaco si appella al Prefetto. VIDEO
Al vaglio dei militari ci sono già i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona
Sabaudia ·
16/05/2026 alle 11:25
Tre chioschi completamente distrutti dalle fiamme sul lungomare di Sabaudia. Le strutture, distanti circa 200 metri l’una dall’altra, sono andate in cenere in un incendio che, secondo i primi accertamenti, sarebbe di natura dolosa. I roghi hanno interessato i chioschi “Coalsa”, “Capanna” e “Beach Break”, tutti chiusi e dismessi. L’allarme è scattato dopo le segnalazioni di alcuni residenti, che hanno notato bagliori e una densa colonna di fumo alzarsi dalla zona del litorale. Sul posto sono intervenute più squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato per ore per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Complice il forte vento dal mare, alcuni focolai si sono riattivati dopo ore, rendendo necessario un ulteriore intervento.
Non si registrano feriti né intossicati, ma i danni sono pesantissimi: le tre strutture risultano praticamente rase al suolo. La contemporaneità degli incendi e la distanza tra i chioschi rendono concreta l’ipotesi del gesto doloso. Le indagini, coordinate dalla Procura, sono affidate ai Carabinieri, al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Durissima la reazione del sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, che ha condannato l’accaduto definendolo un gesto “deprecabile” e assicurando piena collaborazione con magistratura e forze dell’ordine. Il primo cittadino ha inoltre chiesto e ottenuto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.