Massima allerta a Roma sul fronte del contrasto allo spaccio di stupefacenti. Nelle ultime ore, la Polizia di Stato ha arrestato sette pusher attivi tra i quadranti nord-ovest e sud-est della Capitale, smantellando una fitta rete di “micro-stash” all’aperto e sistemi di “drug delivery”.
Nel quartiere Appio, gli agenti hanno intercettato uno scambio rapido dal finestrino di un’auto, sequestrando dosi nascoste persino nel passaruota della vettura. A Tor Pignattara è finito in manette un vero e proprio “rider” della droga: gestiva appuntamenti e ordini tramite smartphone, replicando le dinamiche digitali delle grandi piattaforme di consegna cibo.I controlli si sono poi estesi alla Romanina e a Primavalle, dove un pusher nascondeva cocaina e crack all’interno di sneakers con un doppiofondo artigianale. Infine, a Piazza Sempione, due giovani sono stati bloccati in un’area verde usata come base logistica.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria, mentre per un acquirente è scattata la segnalazione alla Prefettura.