DA TIBURTINO A PONTE DI NONA

Droga consegnata “on the road”, quattro pusher arrestati dalla polizia

Sequestrate dosi di cocaina e hashish, contanti e cellulari utilizzati per organizzare gli incontri con i clienti.

Droga consegnata “on the road”, quattro pusher arrestati dalla polizia

Spaccio “delivery”, appuntamenti fissati al telefono e consegne lampo direttamente dal finestrino dell’auto. È il nuovo volto dello spaccio al dettaglio scoperto dalla Polizia in diversi quadranti della Capitale, da Tiburtino III a Ponte di Nona, passando per Prima Porta e Labaro. Quattro i pusher arrestati nelle ultime ore dai Falchi della Squadra Mobile, impegnati in una serie di controlli mirati contro il traffico di droga su strada.

Il sistema

Un sistema rapido, mobile e difficile da intercettare: i clienti contattavano i fornitori telefonicamente, concordavano luogo e orario dell’incontro e nel giro di pochi secondi avveniva lo scambio. Cessioni “flash”, spesso direttamente in auto, per evitare controlli e ridurre al minimo i rischi.

Il primo intervento è scattato nel quartiere Tiburtino III. Gli investigatori hanno notato un’auto muoversi con continue soste sospette attorno all’isolato. Dopo aver seguito il conducente fino a via Tiburtina, gli agenti hanno documentato una cessione di droga in diretta e sono intervenuti bloccando il pusher subito dopo lo scambio. Per l’acquirente è scattata invece la sanzione amministrativa con la segnalazione alla Prefettura come consumatore.

La perquisizione

Durante la perquisizione dell’auto, i Falchi hanno trovato dosi di cocaina nascoste sotto il tappetino lato guida, denaro contante e uno smartphone utilizzato per organizzare le consegne. Nella successiva perquisizione domiciliare sono state recuperate altre dosi già confezionate e pronte per essere vendute, occultate addirittura all’interno della caldaia dell’abitazione.

Lo stesso schema operativo è emerso anche negli altri blitz effettuati tra Prima Porta, Labaro e Ponte di Nona. Qui gli investigatori hanno scoperto una rete di spaccio ancora più organizzata, con vedette incaricate di controllare il territorio e segnalare in tempo reale l’arrivo delle forze dell’ordine.

Proprio a Ponte di Nona è scattato uno degli interventi più delicati: gli agenti hanno sorpreso un giovane pusher durante una consegna. Il ragazzo ha tentato inutilmente di disfarsi della droga che aveva con sé, ma è stato immediatamente bloccato e arrestato.

Complessivamente sono state sequestrate dosi di hashish e cocaina già pronte per la vendita, oltre a contanti e telefoni cellulari ritenuti fondamentali per la gestione della rete di clienti.