DISAGI IN CITTÀ E SCONTRO SUI TURNI

Ama, successo dello sciopero Usb

Il sindacato accusa l’azienda di "disorganizzazione cronica" e di non aver garantito nemmeno i servizi minimi

Ama, successo dello sciopero Usb

L’Unione Sindacale di Base (Usb) esprime “piena soddisfazione” per l’ampia adesione allo sciopero dei lavoratori Ama svoltosi ieri, che ha lasciato diverse zone di Roma senza servizio e molti stabilimenti deserti. La protesta è scaturita dal profondo malcontento contro la riorganizzazione aziendale e l’accordo del 15 aprile (firmato da Cgil, Cisl, Uil e Fiadel), che prevede l’introduzione del lavoro domenicale e festivo ordinario.

Il sindacato accusa l’azienda di “disorganizzazione cronica” e di non aver garantito nemmeno i servizi minimi. La mobilitazione non si ferma: l’Usb ha già annunciato che la lotta proseguirà fino al ritiro delle nuove turnazioni, con un primo confronto previsto il 14 maggio con le istituzioni capitoline.