NUOVI AGGHIACCIANTI DETTAGLI

Omicidio Anguillara: premeditazione e vilipendio, si aggrava la posizione di Carlomagno

Federica sarebbe stata uccisa già la sera dell'8 gennaio, dopo l'ultimatum sulla separazione

Omicidio Anguillara: premeditazione e vilipendio, si aggrava la posizione di Carlomagno

Si complica la posizione giudiziaria di Claudio Carlomagno, reo confesso del femminicidio della moglie Federica Torzullo. La Procura di Civitavecchia ha contestato l’aggravante della premeditazione e il reato di vilipendio di cadavere, oltre all’occultamento. Nonostante l’uomo sostenga la tesi del delitto d’impeto avvenuto il 9 gennaio, l’autopsia e le chat analizzate dai Ris suggeriscono un piano maturato da tempo: Federica sarebbe stata uccisa già la sera dell’8 gennaio, dopo l’ultimatum sulla separazione.

Secondo gli inquirenti, Carlomagno avrebbe tentato di bruciare il corpo e, per farlo entrare in una buca, ne avrebbe spezzato le ossa con un escavatore. Le tracce di candeggina e sangue trovate in casa confermano inoltre la meticolosa pulizia della scena del crimine prima del trasporto della salma nell’azienda di famiglia.