Chat di messaggistica trasformate in vere centrali operative, consegne a chiamata, appartamenti convertiti in micro-hub della droga. È quanto portato alla luce nelle ultime ore dalla Polizia di Stato nei quartieri di competenza dei Commissariati di P.S. Romanina, Appio Nuovo, Esposizione e Sant’Ippolito.
Il bilancio è di otto persone arrestate. Nel quadrante della Romanina gli investigatori hanno smantellato una rete costruita intorno a pusher itineranti e consegne della droga. Tra questi, un 37enne: soste rapide, telefono sempre operativo e consegne programmate anche last minute.
È stato trovato con cocaina, hashish e centinaia di euro in contanti, e nel suo smartphone una sofisticata control room digitale -tra chat fitte di indirizzi, conferme di consegna ed istruzioni operative impartite in tempo reale- capace di coordinare clienti e pusher secondo una logica assimilabile a quella delle moderne piattaforme di delivery. In manette poi un quarantenne romano che utilizzava un furgone come base mobile dello spaccio di crack e cocaina.
Altri tre arresti in laboratori domestici per la produzione e lo stoccaggio di cocaina e crack tra i quartieri Romanina, Appio e Esposizione, di competenza dei Commissariati di P.S. Romanina, Appio ed Esposizione, gestite da tre uomini, due stranieri e un romano. Gli ultimi tre pusher intercettati tra i quadranti Appio e Sant’Ippolito, con consegne tra le auto in sosta di cocaina e ecstasy.