I controlli

Sicurezza alimentare, il blitz dei Nas

Riscontrate numerose carenze e violazioni

Sicurezza alimentare, il blitz dei Nas

L’attività di controllo svolta nella provincia di Viterbo nell’ambito della sicurezza alimentare e sanitaria dal personale del NAS Carabinieri di Viterbo, svolta nell’ultimo quadrimestre, ha consentito di riscontrare numerose carenze e violazioni. In particolare:

 

·         in tre bar-pasticcerie, situati nei comuni di Viterbo e Civita Castellana ed in sette attività di ristorazione anche etniche, situate nei comuni di Viterbo, Tarquinia, Montefiascone, San Lorenzo Nuovo e Gradoli nonché in una tavola calda di Viterbo, sono state ravvisate, nel corso delle ispezioni, delle gravi e diffuse carenze igienico-sanitarie e strutturali tali da determinare la sospensione, da parte del personale dell’ASL di Viterbo informato nelle circostanze dei controlli, di otto degli esercizi di somministrazione di cui sopra, fino al ripristino dei requisiti previsti. In sei delle attività citate si è proceduto al sequestro amministrativo di alimenti non tracciati o con la data di scadenza o Termine Minimo di Conservazione superati nonché conservati in condizioni che non garantivano l’assenza di contaminazioni e deterioramento nocivo degli stessi, per un totale di circa 1600 kg. Sono state contestate violazioni amministrative per un totale di euro 19.500,00;

·         nei comuni di Canino e Civita Castellana, in due attività operanti nel settore di produzione e distribuzione anche on-line di mangimi e pet-food, si è proceduto al sequestro amministrativo di un totale di 213 confezioni di alimenti per animali da compagnia con l’etichettatura non conforme alla normativa vigente. Sono state contestate violazioni amministrative per un totale di euro 4.000,00;

·         nei comuni di Viterbo, Capranica e Tuscania, in un supermercato e tre minimarket etnici si accertava la carenza dei requisiti minimi previsti, a seguito della quale veniva predisposta, da personale della ASL, intervenuta sul posto, l’immediata chiusura del deposito di derrate alimentari del supermercato e chiusura totale di due minimarket. In dette attività venivano sequestrati in via amministrativa un totale di kg 1335 di alimenti vari, conservati in condizioni che non garantivano l’assenza di contaminazioni e deterioramento nocivo degli stessi. Parte di essi erano sprovvisti di documentazione idonea attestante la tracciabilità. Sono state contestate violazioni amministrative per un totale di euro 18.000,00;

·         nel comune di Fabrica di Roma, a seguito di accertamenti presso una comunità alloggio per anziani si appurava che la stessa era condotta in assenza della prescritta autorizzazione al funzionamento. Pertanto l’Autorità competente disponeva la chiusura della stessa. Contestata la violazione di 8.333,00 euro..

·         in un centro estetico operante nel comune di Ronciglione, si appurava la presenza di addette non qualificate, pertanto l’Autorità competente disponeva la sospensione dell’attività. Sono state contestate violazioni per un totale di 1000,00 euro..