L’eccellenza della sanità capitolina scrive una pagina di speranza al Policlinico Tor Vergata. Una paziente di ben 102 anni, arrivata in struttura con una grave frattura del femore, è tornata a camminare a sole 48 ore da un complesso intervento di sostituzione dell’anca. Un successo clinico che abbatte i pregiudizi legati all’età avanzata e sottolinea l’importanza dei protocolli per la fragilità ossea.
L’intervento e il percorso di cura
L’operazione è stata eseguita da un’équipe multidisciplinare coordinata dalla Prof.ssa Elena Gasbarra, direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia. Nonostante la delicatezza del quadro clinico dovuta alla longevità della paziente, l’intervento non ha presentato complicazioni.
Il segreto del successo risiede nel percorso personalizzato:
Chirurgia tempestiva: Sostituzione protesica immediata per evitare le complicanze dell’allettamento.
Approccio integrato: Valutazione globale delle condizioni generali e della densità ossea.
Prevenzione futura: Avvio di una terapia mirata contro l’osteoporosi per evitare nuove cadute.
Il commento della Prof.ssa Gasbarra
«Intervenire su pazienti così anziani richiede un approccio che tenga conto della fragilità dell’osso e della complessità generale del paziente. Questo caso dimostra che, con un lavoro di squadra specializzato, è possibile garantire un’ottima qualità della vita anche oltre i cento anni».
La paziente, che ha già iniziato la riabilitazione, verrà dimessa a breve per proseguire il recupero nel calore della propria casa.