IL FIUTO DI "FARO"

Poliziotti e cani antidroga tra Tor Bella Monaca e via Casilina, cinque arresti e una denuncia

Setacciate via Dell'Archeologia, controlli anche a Torre Maura, pusher in coppia o "fai da te"

Poliziotti e cani antidroga tra Tor Bella Monaca e via Casilina, cinque arresti e una denuncia

Ancora setacciato dalla Polizia il quadrante est della capitale: da Tor Bella Monaca a Torre Maura fino alla via Casilina. L’operazione, coordinata dal VI Distretto Casilino, è stata orientata ad una mirata attività d’impatto sul fronte del contrasto al micro spaccio, senza tralasciare verifiche amministrative capillari sugli esercizi commerciali.

Tor Bella Monaca

Nel quartiere di Tor Bella Monaca, nella nota piazza di spaccio di via dell’Archeologia, sono cinque i pusher arrestati nel corso di altrettanti interventi. In un caso arrestato due giovani e sequestrato 35 dosi di cocaina. La coppia di giovani operava dividendosi tra un complice con funzione di filtro ed indirizzamento della clientela -da un lato- e l’altro posizionato nei livelli superiori dello stabile, preposto a curare la consegna della sostanza dall’androne di un edificio, di fatto convertito in base logistica e punto di smercio. Il blitz dopo avere assistito ad uno scambio droga-denaro. Analoga dinamica è stata rilevata qualche ora dopo, quando altri due pusher sono stati bloccati subito dopo una cessione, trovati con circa 30 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e denaro contante. Il quinto arresto è di un tunisino, che agiva in modalità “fai da te”, intercettato mentre stazionava in attesa di clienti. Il suo tentativo di fuga è stato immediatamente neutralizzato dagli agenti, che gli hanno addosso 30 involucri di cocaina pronti per la vendita.

Il cane Faro

Determinante, in un altro intervento, è stato il fiuto di Faro, che ha “consegnato” ai poliziotti diverse dosi di stupefacente trovate a portata di mano di un presunto pusher che camminava in strada, intorno alla sua piccola “base” operativa costruita in un cespuglio. Per l’uomo è scattata la denuncia. Quanto ad una esecuzione di pena, arrestato un italiano, che per reati in materia di stupefacenti, deve scontare oltre 4 anni di carcere.

Le operazioni sono sfociate altresì nella esecuzione di un arresto nei confronti un cittadino italiano, destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità giudiziaria, chiamato ad espiare una pena di 4 anni 4, 1 mese e 28 giorni di reclusione per reati in materia di stupefacenti.

Multe per negozi e sale slot

Sul versante amministrativo, infine, le ispezioni hanno interessato quattro attività, tra cui due esercizi commerciali e due sale slot. Nel corso delle verifiche sono state riscontrate tre violazioni in materia fiscale, che hanno comportato l’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 1000 euro. Complessivamente sono state controllate 220 persone.