Prosegue la missione istituzionale della Regione Lazio in California, con 24 imprese al centro del più grande polo mondiale dell’innovazione tecnologica. A guidare la delegazione negli Stati Uniti è il presidente Francesco Rocca, insieme alla vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico Roberta Angelilli e all’assessora alle Politiche giovanili e alla Famiglia Renata Baldassarre. In particolare l’ecosistema dell’innovazione deep tech del Lazio è protagonista ad Innovit, l’Italian innovation and cultural hub di San Francisco. In questa occasione, la delegazione regionale ha incontrato gli investitori internazionali. “Siamo a Berkley, una delle università più prestigiose del mondo e abbiamo accompagnato 16 start-up della nostra Regione molto brillanti e innovative”, ha detto Rocca. “Le start-up hanno l’occasione di scambiare idee con i professori di questa importante università, e hanno incontrato anche gli investitori che sono interessati a questi modelli di sviluppo che i nostri ragazzi hanno saputo elaborare – ha aggiunto Rocca -. Sono molto orgoglioso, ci saranno belle novità in arrivo anche di collaborazione con Berkley”.
Nell’ambito del piano delle relazioni strategiche tra Italia e Stati Uniti, l’assessorato allo Sviluppo economico della Regione Lazio attraverso i fondi Pr Fesr Lazio 2021-2027, ha sostenuto la partecipazione di 24 aziende innovative del Lazio al Programma di accelerazione per le startup, previsto dal 27 aprile al 1 maggio presso l’hub di Innovit a San Francisco. La missione prevede approfondimenti tecnologici, presentazione di case history e sessioni di B2B con aziende ed investitori locali. La vicepresidente Angelilli ha sottolineato: “La Regione Lazio ha accompagnato un gruppo di start-up selezionate a San Francisco ad Innovit, l’hub dell’innovazione gestito dal ministero degli Esteri. Un’occasione straordinaria di formazione ma soprattutto di incontri con aziende ed investitori americani.
Complessivamente la Regione Lazio per le start-up ha investito la cifra record di 140 milioni di euro”, ha concluso Angelilli. Innovit è un Acceleratore high tech promosso dal ministero degli Affari Esteri e Ice, che affianca startup, scaleup e Pmi italiane innovative nella Silicon Valley. L’Acceleratore offre mentoring e networking, con focus sui settori tecnologici di avanguardia come AI, Life sciences, cleantech e aerospace, sostenendo l’internazionalizzazione, lo scambio di conoscenze ed esperienze e favorendo la creazione di reti globali. La Regione Lazio ha individuato Innovit quale partner strategico per sostenere i processi di innovazione internazionale attraverso il rafforzamento del legame diretto con le imprese della Bay area e della Silicon Valley e per integrare gli ecosistemi tecnologici del Lazio con le eccellenze tech mondiali. Le aziende del Lazio hanno proposto servizi e soluzioni in diversi ambiti strategici: dal digitale all’intelligenza artificiale, dalle scienze della vita alle tecnologie per l’agricoltura.
In primo piano la valorizzazione del patrimonio culturale con applicazioni multimediali immersive, promosse in occasione dell’importante mostra sulla Civiltà Etrusca inaugurata a San Francisco, con il contributo dalla Regione Lazio, e visitabile nei giorni di permanenza delle imprese. Ieri, la delegazione regionale ha tenuto un incontro con i professori e i ricercatori italiani dell’Università di Berkeley, all’interno del campus universitario californiano, per definire progetti comuni. Successivamente presso l’Istituto Italiano di Cultura è stato firmato il memorandum d’Intesa tra il Consolato generale d’Italia e la Regione Lazio, per sostenere le startup e le Pmi regionali ad alto contenuto tecnologico nella partecipazione ai programmi di sviluppo e accelerazione promossi da Innovit.