I finanzieri del Comando Provinciale, coordinati dalla Procura, hanno eseguito un provvedimento del GIP del Tribunale di Roma che dispone il sequestro preventivo di oltre 5 milioni di euro nei confronti di un imprenditore romano attivo nella manutenzione stradale.
L’inchiesta si inserisce in un filone investigativo già avviato nel maggio 2025, che aveva portato a misure cautelari e interdittive per associazione per delinquere, corruzione, frode negli appalti e bancarotta fraudolenta.
Secondo gli investigatori, i proventi illeciti sarebbero stati movimentati attraverso società fittizie o inattive, con fatture per operazioni inesistenti e successiva restituzione in contanti delle somme, per un sistema di autoriciclaggio complessivamente superiore ai 5 milioni di euro.
L’indagine, già sfociata nell’azione penale nei confronti di 37 tra persone fisiche e giuridiche, prosegue ora con l’esecuzione del sequestro finalizzato alla confisca.