La Corte d’Assise di Roma ha depositato le motivazioni dell’ergastolo per Gianluca Molinaro, il 55enne che il 4 luglio 2024 uccise a colpi di fucile l’ex compagna Manuela Petrangeli in zona Portuense. Secondo i giudici, l’omicidio è stato un gesto “voluto e lucido”, nato da un desiderio di “predominio e arcaica sopraffazione” verso la donna, considerata un oggetto di sua proprietà. Molinaro si era appostato fuori dalla clinica dove la vittima lavorava, colpendola mortalmente con un fucile a canne mozze.
Per i magistrati, l’uomo non ha mostrato alcun reale ravvedimento, esultando persino dopo il delitto; oltre al carcere a vita, è stato condannato a risarcire le parti civili per oltre 800mila euro.