GLI INTERVENTI

Post sisma, la Regione presenta il piano di rilancio da 288 milioni. L’INTERVISTA

Obiettivo sviluppare cammini e ciclovie, rafforzare il Biodistretto Alto Lazio e potenziare il sistema universitario di Rieti

Post sisma, la Regione presenta il piano di rilancio da 288 milioni. L’INTERVISTA

La Regione Lazio ha presentato oggi il Piano strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale, uno strumento che consente alle aree del reatino, particolarmente colpite dagli eventi sismici del 2016, di dotarsi di una solida base di partenza per il rilancio del territorio attraverso una serie di asset strategici e nuove “alleanza territoriali”.

La Giunta regionale, con il suo ruolo fondamentale di regia, è capofila nel raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Piano. Azione congiunta del presidente Francesco Rocca e degli assessori Manuela Rinaldi, Roberta Angelilli, Giancarlo Righini, Elena Palazzo, Luisa Regimenti e Simona Baldassarre.

Con investimenti per oltre 288 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori risorse provenienti dai fondi POR FESR, si interverrà su diversi ambiti: dal turismo, con lo sviluppo di cammini e ciclovie, all’economica, con il rafforzamento del Biodistretto Alto Lazio, fino al potenziamento del sistema universitario di Rieti.

Inoltre, il Piano prevede il rilancio di aree strategiche come il Terminillo e azioni concrete per il territorio come il contrasto dello spopolamento, attraverso strumenti di housing sociale.

SCHEDA STAMPA SVILUPPO SOCIO ECONOMICO

1. Quadro Strategico: Piano di Sviluppo Socio-Economico

Il Piano di Sviluppo Socio-Economico dei territori del cratere 2016 rappresenta il principale strumento di programmazione per il rilancio del Lazio interno colpito dal sisma.

La strategia si fonda su tre asset territoriali prioritari:

Cammini e ciclovie, quali infrastrutture lente per la fruizione turistica sostenibile; Biodistretto Alto Lazio, per rafforzare filiere agroalimentari, economia circolare e innovazione produttiva; Sistema universitario di Rieti, come volano culturale, formativo e tecnologico del territorio.
A questi si aggiungono due focus strategici: il rilancio del Terminillo, quale polo outdoor regionale, e l’Housing Sociale, quale strumento di supporto alla crescita e consolidamento delle presenze sul territorio, per evitare il progressivo spopolamento di queste aree.

Le linee di finanziamento già attivate ammontano a oltre 200 milioni di euro, provenienti soprattutto da:

PNC – Piano Nazionale Complementare Sisma 2016;
CIS – Contratto Istituzionale di Sviluppo.
Il POR FESR Lazio 2021–2027 è stato individuato come risorsa integrativa fondamentale per la continuità degli interventi.

1.2 – Attuazione del Piano Regionale dei Cammini e delle Ciclovie

Ai sensi della DGR n. 424 del 05/06/2025, è stato istituito il Gruppo di Lavoro regionale, che ha avviato:

le attività di sviluppo del Cammino di San Giuseppe (Leonessa – Amatrice);
incontri operativi con Comuni, enti territoriali e stakeholder;
le prime azioni su segnaletica, sicurezza, infrastrutture leggere e servizi di accoglienza.
Contestualmente:  la progettazione della rete integrata dei Cammini del cratere è attualmente in corso, con rilievi, ricognizioni, definizione dei tracciati e standard tecnici;
è in fase di avvio l’affidamento della progettazione esecutiva della Ciclovia del cratere, finanziata a valere sul CIS, che consentirà di avviare rapidamente la fase realizzativa.
1.3 – Convenzione Ricerca Biodistretto tra USR – Comune di Amatrice – Università della Tuscia

È stata sottoscritta la convenzione che, con risorse CIS pari a € 3.500.000, consente la realizzazione di un’infrastruttura dedicata al Biodistretto Alto Lazio, comprendente: laboratori di ricerca; laboratori di produzione e trasformazione; attività sperimentali agroalimentari e ambientali; servizi a supporto delle filiere locali.

1.4 – Sistema Universitario e Infrastrutture Strategiche

È stata avviata la collaborazione con Casa Italia, che ha stanziato € 15 milioni per l’adeguamento strutturale dell’ex Ospedale Civile di Rieti, intervento complementare alle opere già finanziate e in corso da parte dell’USR come Soggetto Attuatore (€ 9,5 milioni).

È inoltre in fase di sottoscrizione la convenzione tra: USR Lazio, Ufficio del Commissario, Università “La Sapienza”, Università della Tuscia, mirata a rafforzare la presenza accademica a Rieti e a potenziare le sinergie con il sistema produttivo territoriale.

1.5 – Connettività, Fibra e Copertura delle aree carenti

L’USR, in coordinamento con Infratel, ha avviato un programma organico di copertura in fibra e potenziamento della connettività nei 15 Comuni del cratere.

Gli ambiti di intervento includono:

Completamento della fibra ottica nelle aree non servite o con rete obsoleta;
Estensione della banda ultralarga a frazioni, aree rurali, zone produttive e percorsi turistici;
Potenziamento della copertura mobile 4G/5G nelle zone montane e nei tratti a forte valenza outdoor;
Punti WiFi pubblici in borghi, rifugi, aree sportive, centri visita e punti informativi;
Integrazione con i programmi cammini/ciclovie per copertura dei percorsi escursionistici, in funzione della sicurezza e della fruizione.
Gli interventi sostengono:

riduzione del divario digitale;
attrattività turistica e imprenditoriale;
servizi avanzati (telemedicina, smart mobility, gestione CER);
digitalizzazione interna dei Comuni.
2. Concertazione Territoriale: Masterplan Operativo

Il Masterplan sarà sviluppato secondo un approccio:

partecipato, con missioni nei Comuni e incontri istituzionali;
incrementale, basato sulle esigenze rilevate;
modulare, per adattare la programmazione alle disponibilità finanziarie e alle priorità locali.
Saranno predisposti pacchetti integrati di intervento legati a turismo, impresa, servizi, economia circolare e innovazione.

3. Brand e Comunicazione: Piano di Marketing Territoriale

È in avvio il Piano di Marketing Territoriale, che prevede:

un marchio integrato per cammini, ciclovie e rete dell’accoglienza;
una piattaforma georeferenziata con mappatura interattiva di servizi, attrattori e percorsi;
campagne di promozione nazionale e internazionale sul turismo lento e sulla qualità della vita.
4. Innovazione Digitale e Supporto Tecnologico

È in definizione un programma finalizzato a:

digitalizzare i processi amministrativi con tracciabilità degli atti e semplificazione procedurale;
utilizzare data analytics e intelligenza artificiale per la lettura integrata dei dati territoriali e la valutazione d’impatto;
valorizzare il Data Center di Rieti come nodo tecnologico per:
telemedicina,
smart mobility,
comunità energetiche rinnovabili (CER),
soluzioni cloud per PA e imprese.
Convenzione USR – Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio

La convenzione in corso di sottoscrizione mira a:

promuovere innovazione, digitalizzazione e sostenibilità nel cratere;
valorizzare le infrastrutture di ricerca del PST;
attivare un Living Lab territoriale;
supportare USR nella progettazione e monitoraggio degli interventi PNC, POR FESR e PR 2021–2027;
sviluppare percorsi formativi specialistici in collaborazione con Università ed enti accademici.