blitz della polizia

Sequestrata discoteca “clandestina”, sigilli al Santana-Zazà

La titolare dell’attività è ora al centro degli accertamenti per le ipotesi di violazione delle norme amministrative e di sicurezza legate alla gestione del locale

Sequestrata discoteca “clandestina”, sigilli al Santana-Zazà

Era pubblicizzata come un elegante “dinner show” la serata organizzata da un locale del centro storico della Capitale, di fatto trasformato in una vera e propria discoteca abusiva. Disposto il sequestro preventivo del locale e l’immediata sospensione dell’attività.

L’intervento della polizia è scattato dopo una serie di controlli mirati della Divisione Amministrativa della Questura, impegnata nella verifica delle condizioni di sicurezza nei luoghi di intrattenimento della Capitale. Il locale, autorizzato come semplice attività di somministrazione di cibi e bevande, veniva invece pubblicizzato online come evento con musica e spettacoli.

Al momento dell’accesso degli agenti erano presenti circa 130 persone, molte delle quali intente a ballare su una pista improvvisata. All’interno è stata riscontrata una vera e propria trasformazione degli spazi: impianti audio e luci installati per l’intrattenimento, aree arredate come una discoteca e allestimenti non conformi alle autorizzazioni.

Le verifiche hanno fatto emergere anche gravi irregolarità sul piano della sicurezza, strutture sospese prive di certificazioni, materiali non ignifughi, un’uscita di emergenza parzialmente ostruita e modifiche interne abusive, tra cui ambienti di servizio riconvertiti a uso del pubblico.

Alla luce delle violazioni accertate, è scattato il sequestro preventivo del locale.

La titolare dell’attività è ora al centro degli accertamenti per le ipotesi di violazione delle norme amministrative e di sicurezza legate alla gestione del locale.