Bruxelles

Migranti, Procaccini (FDI-ECR): “La Corte UE promuove la linea italiana su Albania, due anni persi per la cecità ideologica dei magistrati”

"L’Italia ha agito nel perimetro delle regole, con procedure serie ed efficaci"

Migranti, Procaccini (FDI-ECR): “La Corte UE promuove la linea italiana su Albania, due anni persi per la cecità ideologica dei magistrati”

«Il parere dell’Avvocato generale della Corte di giustizia Ue conferma con chiarezza la bontà dell’impostazione del Governo italiano sul protocollo con l’Albania. Era ed è possibile trattenere i migranti in Albania e procedere da lì ai rimpatri nei Paesi di origine, nel pieno rispetto delle garanzie previste dal diritto europeo. Ed era ed è possibile trattenere in Albania i richiedenti protezione internazionale.

Per due anni, però, questo modello è stato rallentato da decisioni di magistrati che, per cecità ideologica, lo hanno ritenuto incompatibile con le norme Ue. Oggi arriva una smentita autorevole che ristabilisce la verità dei fatti e dà forza alla linea italiana. L’Italia ha agito nel perimetro delle regole, con procedure serie ed efficaci. E con le nuove normative europee su migrazione, asilo e rimpatri, queste politiche saranno ancora più solide. La direzione è chiara: fermezza, legalità e rimpatri concreti, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali”. Lo afferma l’Europarlamentare di FDI-ECR, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.