Calcio

Lazio in finale di Coppa Italia. Il portiere Motta para quattro rigori. Battuta l’Atalanta 3 a 2

Partita vietata ai deboli di cuore. I biancocelesti festeggiano portando in trionfo l'eroe di serata

Lazio in finale di Coppa Italia. Il portiere Motta para quattro rigori. Battuta l’Atalanta 3 a 2

L’eroe di serata è Edoardo Motta. Il portiere della Lazio trascina la sua squadra alla finale di Coppa Italia neutralizzando quattro calci di rigore dopo che la partita era terminata 1 a 1 con il botta e risposta nel finale di secondo tempo di Romagnoli e Pasalic (andata 2 a 2). Poco prima c’era stato un gol annullato a Ederson per fallo di Krstovic sullo stesso Motta (nella stessa azione fallo di mano di Gila). Il classe 2005 catapultato con la maglia da titolare dopo l’infortunio di Provedel era stato prodigioso anche al 90° deviando sul palo un colpo di testa di Scamacca. Sarebbe stato il gol della qualificazione alla finale per gli orobici. Da segnalare anche un fallo di mano di Scalvini in area di rigore nerazzurra. Nel primo tempo supplementare altra rete annullata ai padroni di casa a Raspadori per fuorigioco millimetrico di Zappacosta. E a tre minuti dal 120° Romagnoli sfiorava la doppietta su punizione di Nuno Tavarez. Si andava alla lotteria dei calci di rigore. Dopo il gol di Raspadori, solo errori. Carnesecchi parava su Nuno Tavarez. Poi iniziava lo show di Motta che respingeva i palloni di Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere. La Lazio colpiva il palo con Cataldi ma segnava con Isaksen e Taylor. 3 a 2 e finale all’Olimpico il 13 maggio contro l’Inter.