Sono terminati i lavori della nuova area ludica nel parco Andrea Campagna, uno dei siti verdi del Municipio IV. I bambini potranno giocare in un nuovo spazio, che occupa una superficie di circa 200 mq, attrezzato con una struttura a castello con una torre e scivolo, un’altalena e tre posti con seggiolino inclusivo a nido, uno scivolo piccolo, due giochi a molla a forma di macchina e di scooter e un dondolo a molla. Tutta l’area è stata pavimentata con gomma colorata antitrauma e sono state installate quattro nuove panchine in legno.
“Questi lavori di riqualificazione hanno permesso di restituire alle bambine, ai bambini e alle famiglie che frequentano il parco una nuova area ludica accogliente e sicura, che si aggiunge a quelle già completate nel quarto municipio come, ad esempio a piazza Santa Maria Consolatrice, a Casal Monastero, al parco di Aguzzano e a via Achille Tedeschi. Un grande lavoro su tutta la città che finora ha visto la realizzazione e la riqualificazione di oltre 120 aree ludiche, e più di 40 aree fitness” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti.
Già nel 2024 era stata riqualificata l’area fitness con i lavori sul playground polivalente per il basket e il calcio, che è stato dotato anche di una nuova recinzione. Il nuovo playground va ad integrare l’area fitness già realizzata nel parco e dotata di una struttura combinata per il calisthenics, cyclette, ellittica, panca inclinata e pavimentazione antitrauma.
“Grazie a questi interventi, i parchi e le aree verdi di Roma stanno diventando più accoglienti, inclusivi e facilmente fruibili da tutte le fasce d’età. È fondamentale far in modo che, in ogni territorio, vi sia un miglioramento significativo della qualità ambientale e che venga garantito lo stesso diritto al verde, che è diritto al benessere, alla salute e alla socialità. Inoltre, questo parco è oggetto di un patto di collaborazione tra l’amministrazione e la cittadinanza attiva, uno strumento che rafforza ancora di più il legame tra i cittadini e i beni comuni, valorizzando azioni virtuose di cura e promozione” ha concluso Alfonsi.