L'operazione

Evasione Iva da 580 mila euro, due persone denunciate

Le indagini sono scaturite da un'analisi dei rischi sulle banche dati dell'Agenzia e si sono avvalse della cooperazione amministrativa con l'Autorità fiscale di un Paese membro dell'Unione Europea

Evasione Iva da 580 mila euro, due persone denunciate

I funzionari dell’area verifiche e antifrode dell’UADM Lazio 3 di Civitavecchia hanno concluso una complessa attività investigativa nei confronti di una società operante nel commercio di motocicli e motoveicoli, accertando un’evasione IVA complessiva di oltre 580 mila euro su acquisti intracomunitari per oltre 2,6 milioni di euro nel periodo 2019–2024.

Lo schema fraudolento individuato è riconducibile al modello della cosiddetta frode carosello IVA: la società, operando quale soggetto interposto (missing trader o cartiera), ha acquistato sistematicamente motocicli e motoveicoli da fornitori comunitari in regime di non imponibilità IVA, senza mai adempiere ad alcun obbligo fiscale né versare l’imposta dovuta all’Erario.

Le indagini sono scaturite da un’analisi dei rischi sulle banche dati dell’Agenzia e si sono avvalse della cooperazione amministrativa con l’Autorità fiscale di un Paese membro dell’Unione Europea, ai sensi del Regolamento UE n. 904/2010, che ha consentito la piena ricostruzione di tutte le transazioni intercorse nel periodo.

All’esito dell’attività, i funzionari hanno trasmesso alla Procura della Repubblica di Civitavecchia una comunicazione di notizia di reato a carico di due persone già rappresentanti legali pro tempore della società.

L’operazione si inserisce nell’azione sistematica che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli conduce nel contrasto alle frodi IVA intracomunitarie, attraverso l’utilizzo integrato delle banche dati nazionali e degli strumenti di cooperazione amministrativa tra gli Stati membri dell’Unione Europea.