SICUREZZA ALIMENTARE

Maxi operazione della Guardia Costiera, sequestri, denunce e una pescheria chiusa

A Fiumicino, i militari hanno sanzionato uno stabilimento balneare che aveva dato fuoco a tronchi d'albero sull'arenile

Maxi operazione della Guardia Costiera, sequestri, denunce e una pescheria chiusa

Si è conclusa con pesanti sanzioni e ingenti sequestri una vasta operazione di controllo condotta dalla Guardia Costiera di Roma, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Civitavecchia. L’attività ha riguardato la sicurezza alimentare nella Capitale e la tutela ambientale sul litorale.

Ecco i punti principali dell’intervento:

  • Sicurezza Alimentare a Roma: Sanzionate tre pescherie in centro per mancata tracciabilità di 250 kg di pescato e assenza di informazioni sugli allergeni (multe per 15.000 euro). Una pescheria è stata chiusa dall’ASL Roma 1 per gravi carenze igieniche, con denuncia per la vendita illegale di tonno rosso.

  • Controlli al CAR di Guidonia: Presso il Centro Agroalimentare è stato sanzionato un operatore con il sequestro di 110 kg di prodotto ittico non tracciato. Il pesce giudicato idoneo al consumo è stato devoluto in beneficenza ad enti caritatevoli.

  • Ambiente e Litorale: A Fiumicino, i militari hanno sanzionato uno stabilimento balneare che aveva dato fuoco a tronchi d’albero sull’arenile, violando il divieto di accensione fuochi sul demanio marittimo e danneggiando l’ecosistema costiero.