BILANCIO DRAMMATICO

Strade del Lazio, sei vittime in tre giorni

Due delle sei persone decedute erano minorenni di 16 anni

Strade del Lazio, sei vittime in tre giorni

Una Pasqua da dimenticare sulle strade del Lazio, sei morti in tre giorni, due dei quali minori.

Le prime vittime tre vittime  il Venerdì Santo: Patrizia Trabucco, 51 anni e Damiano Atzeni, 16 anni, morti sulla via Tuscolana, a Roma. Un altro uomo sul Raccordo anulare, nei pressi dell’uscita La Rustica, forse nel tentativo di attraversare la carreggiata.

La donna deceduta, operatrice sanitaria e madre di tre figli, viveva a Montecompatri, mentre il ragazzo si era trasferito da poco nella Capitale con la famiglia.

Nella notte tra il 4 ed il 5 aprile in via Ratto delle Sabine, la giovane promessa del calcio, Mattia Rizzetti, 16 anni, è morta investita da un’auto condotta da un ragazzo di 19 anni.

La mattina di Pasqua, invece, ha perso la vita Jonathan Faraoni, 26 anni, morto nello scontro tra la sua moto e un’auto in via di Valle Schioia, a Lavinio. Nell’incidente sono rimaste ferite cinque persone.

La sera di Pasquetta, invece, è morto a Ceprano, Luca Lottici, 59 anni, residente ad Arce.

La moto su cui viaggiava, è uscita fuori strada, andando a sbattere contro uno dei pini che costeggia la strada. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118.

Un bilancio terribile che riaccende il dibattito sul tema della sicurezza stradale.