Azione rapida, fuga calcolata e la capacità di sparire nel flusso della città. Era questo il modus operandi dei 14 finiti in manette nelle ultime ore. In pieno centro, vicino a Campo Marzio, due romani sono stati sorpresi mentre forzavano un furgone: nel mirino quattro cassette di pesce fresco, già pronte per essere caricate. Ma il raggio d’azione dei “predatori della sosta” non conosceva confini. A Colli Aniene un cittadino inglese è stato bloccato con ancora il martelletto frangi-vetro in tasca, dopo aver infranto il finestrino di un’auto. A Porta Maggiore, invece, la scena è stata quella di uno strappo lampo: via la collanina e fuga su un monopattino, interrotta dopo pochi metri dalle Volanti.
Non sono mancati gli episodi di violenza. Nel cuore di Roma, tre giovani hanno trasformato il rifiuto di una sigaretta in un’aggressione brutale per rapinare un uomo del suo marsupio. Un’escalation bloccata sul nascere dal tempestivo intervento di una pattuglia in transito. Dai tentativi di nascondere biciclette rubate sotto teli neri, ai taccheggi seriali nei negozi di Porta Pia e via Colombo: il dispositivo di controllo ha setacciato ogni quadrante.