Roma Capitale mette in campo una mobilitazione straordinaria per far fronte all’aumento della domanda di carte d’identità elettroniche (Cie) e accompagnare i cittadini nel passaggio definitivo al documento digitale.
Le nuove misure saranno attive dal mese di aprile fino al 30 settembre 2026, con possibilità di aggiornamento in base all’andamento della domanda. L’obiettivo è chiaro: ridurre i tempi di attesa, garantire un accesso equo ai servizi e sostenere in modo concreto i cittadini in questa fase di transizione.
Il piano, definito dalla Giunta Capitolina su proposta dell’Assessorato ai Servizi Delegati, nasce da un attento monitoraggio dei bisogni e da un lavoro congiunto con il Ministero dell’Interno e la Questura di Roma. I dati più recenti evidenziano infatti una platea ancora ampia di cittadini in possesso del documento cartaceo, che cesserà di essere valido il 3 agosto 2026, con una conseguente crescita della domanda nei prossimi mesi.
Per tutelare chi rischia maggiormente di trovarsi senza un documento valido per l’espatrio, sarà data priorità ai cittadini in possesso della carta d’identità cartacea e privi di passaporto in corso di validità dopo tale data.
“Stiamo lavorando per rendere il servizio ancora più efficiente e vicino ai cittadini, in una fase di forte pressione legata alla scadenza delle carte cartacee. Il nostro impegno è quello di non lasciare indietro nessuno: diamo priorità a chi ne ha più bisogno e rafforziamo la capacità di risposta degli uffici”, spiega l’Assessore ai Servizi Delegati, Pino Battaglia.
Tutti gli Uffici Anagrafici municipali saranno coinvolti in una riorganizzazione delle agende di prenotazione, con una gestione più flessibile e dinamica degli appuntamenti. In particolare, fino al 50% degli slot potrà essere riservato ai cittadini titolari di una carta di identità cartacea ma privi di passaporto, saranno previste aperture straordinarie anche in orario pomeridiano, saranno organizzate altre nuove giornate dedicate (cosiddetti open day) e verrà valorizzato l’utilizzo degli slot che si liberano, per aumentare la capacità complessiva del servizio.
Per rispondere alle situazioni più urgenti, saranno inoltre attivate caselle di posta elettronica istituzionali dedicate alla raccolta delle richieste motivate da esigenze documentate, come salute, viaggi, concorsi ed esami. Le richieste saranno verificate dagli uffici, per garantire una gestione ordinata, trasparente e realmente orientata ai bisogni più urgenti. Il piano prevede anche il potenziamento del personale negli uffici anagrafici, per assicurare una gestione più efficiente e unitaria delle prenotazioni.
Parallelamente, Roma Capitale avvierà una campagna di comunicazione istituzionale per informare i cittadini sulle nuove modalità di accesso al servizio, sui tempi e sulle priorità, utilizzando canali digitali, media e reti di trasporto pubblico.