Terminata la riqualificazione arborea di via Tagliamento, nel quartiere Trieste, con 131 nuove piante, tra ciliegi giapponesi, ligustri, fotinie e peri da fiore. L’intervento, a cura del Dipartimento Tutela Ambientale, si inserisce in un più ampio programma di manutenzione e messa in sicurezza del patrimonio arboreo del territorio, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale, il decoro urbano e la sicurezza per residenti e fruitori della strada.
I lavori, condivisi con il Municipio II e la Consulta del verde del Municipio, hanno portato alla riapertura di tazze precedentemente tombate e alla rimozione e sostituzione delle alberature compromesse. Per assicurare la corretta crescita e durabilità delle nuove piantumazioni, ogni intervento è stato accompagnato da specifiche soluzioni tecniche: realizzazione della tazza di compluvio, utile a favorire la raccolta e l’assorbimento dell’acqua piovana e di irrigazione e installazione di tubo corrugato di protezione, finalizzato a prevenire danneggiamenti durante le operazioni di diserbo e manutenzione.
“Il Municipio II ospita un grandissimo patrimonio naturale, penso a Villa Borghese, Villa Glori, Villa Chigi e Parco Nemorense, ma anche ai parchi fluviali di Lungotevere delle Navi e di Prati dell’Acqua Acetosa. Ma pur essendo questo quadrante un grande polmone naturale per la città, il diritto al verde si garantisce quando si rende sempre più fruibile. Per questo l’incremento arboreo di Via tagliamento non arricchisce solo per la strada, ma l’intero quartiere, con nuove essenze arboree selezionate per valorizzare la biodiversità, rendere più resistente il filare ad eventuali parassiti e garantire maggiore resilienza” afferma l’Assessora all’Agricolutura, Ambiente e Cicli dei Rifiuti Sabrina Alfonsi.