NON ERA AUTORIZZATO

Blitz al Parco degli Acquedotti: fermati 91 anarchici, applicato il nuovo decreto

Durante il presidio sono stati scanditi slogan in solidarietà ad Alfredo Cospito

Blitz al Parco degli Acquedotti: fermati 91 anarchici, applicato il nuovo decreto

Hanno sfidato il divieto a radunarsi, disposto dal questore di Roma Roberto Massucci per ragioni di sicurezza, e si sono ritrovati in via Lemonia per commemorare Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, gli anarchici morti il 20 marzo scorso nel crollo di un casale abbandonato nel parco degli Acquedotti a seguito dell’esplosione di un ordigno artigianale che stavano costruendo. Sul posto la polizia, con un importante dispiegamento di forze e droni, ha sorvegliato l’area fin dal mattino. Gli anarchici hanno deposto mazzi di fiori e hanno intonato cori che recitavano: “Per Sara e Sandrone, le nostre idee non moriranno mai”.

Per 91 persone, ritenute pericolose e sospette, è scattato il fermo preventivo, condiviso dal pubblico ministero di turno: la misura, introdotta da poche settimane, prevede che in occasione di manifestazioni gli agenti di polizia durante specifici servizi possano accompagnare nei propri uffici persone sospette trattenerle fino a dodici ore.