Un pomeriggio di ordinaria escursione si è trasformato in un incubo per un 28enne romano sul Monte Terminillo. Sabato 28 marzo, mentre percorreva la via normale verso la vetta, il giovane è improvvisamente scivolato lungo un pendio innevato sul versante della Valle del Sole. La sua corsa verso il vuoto si è arrestata miracolosamente grazie a un accumulo di neve morbida, che ha bloccato la caduta a pochissimi metri da un salto di roccia potenzialmente fatale. Rimasto bloccato in un tratto estremamente esposto, il ragazzo ha dovuto attendere i soccorsi in una situazione di estremo pericolo.
Il Salvataggio
L’allarme ha attivato immediatamente il CNSAS Lazio (Soccorso Alpino e Speleologico). Una squadra di terra ha raggiunto l’escursionista per metterlo in sicurezza, ma la conformazione proibitiva del terreno ha reso necessario l’intervento dell’elisoccorso. Il tecnico del Soccorso Alpino e il personale sanitario del 118 hanno effettuato un delicato recupero tramite verricello, prelevando il 28enne direttamente dalla parete. Sebbene visibilmente scosso dall’accaduto, il giovane non ha riportato gravi lesioni ed è stato trasportato in zona sicura per i necessari accertamenti medici.